{"id":140,"date":"2018-10-30T00:00:00","date_gmt":"2018-10-30T04:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/the-archetypal-synergies\/"},"modified":"2023-01-02T01:19:27","modified_gmt":"2023-01-02T06:19:27","slug":"the-archetypal-synergies-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/le-sinergie-archetipiche-2\/","title":{"rendered":"Le sinergie archetipiche"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Le sinergie archetipiche<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1. Associazioni e manifestazioni<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Le energie rappresentate dai vari neteru (dei\/dee) raramente funzionano individualmente, ma sono spesso alleate o fuse con altri neteru (dei\/dee). L&#039;unione di alcune coppie di energie\/attributi complementari (forme maschili e femminili) d\u00e0 come risultato una terza energia\/attributo. Le Trinit\u00e0 sono talvolta rappresentate insieme come un&#039;unica entit\u00e0 composita; a volte separatamente e talvolta in forma binaria.<\/p>\n<p>In termini umani, una famiglia \u00e8 composta da un uomo, una donna e un bambino. I tre sono una unit\u00e0: una famiglia. Esistono anche relazioni binarie come: marito-moglie (matrimonio), padre-figlio (paternit\u00e0) e madre-figlio (maternit\u00e0).<\/p>\n<p>Le divinit\u00e0 egizie sono collegate in una serie complessa e mutevole di relazioni. Le connessioni e le interazioni di un neter con altre divinit\u00e0 aiutano a definire il suo carattere. Tali relazioni erano il materiale di base da cui si formavano le allegorie egiziane.<\/p>\n<p>Bisogna fare una distinzione tra associazioni di divinit\u00e0 e manifestazioni di un principio neter in altri principi\/forme di neteru. Ad esempio, \u00e8 sbagliato presumere che Re-Sebek sia un&#039;associazione di due divinit\u00e0. Quando comprendiamo ci\u00f2 che Re RAPPRESENTA, allora possiamo capire che Re-Sebek \u00e8 la manifestazione della forza della creazione [essendo Re] nella forma\/aspetto Sebek. Come accennato in precedenza, il <em>Litanie di Re <\/em>mostra la sua manifestazione in 75 forme\/aspetti.<\/p>\n<p>Le combinazioni sinergiche non erano permanenti. Un neter\/netert coinvolto in una combinazione continuava ad apparire separatamente e formava nuove combinazioni con altre divinit\u00e0.<\/p>\n<p>Le sinergie combinate si trovano fondamentalmente nelle combinazioni duale, tripla, ottade e enneade, per essere dettagliate come segue:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2. Dualit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>La duplice natura universale della creazione si manifesta in varie applicazioni, come identificato nell&#039;Antico Egitto. Ogni aspetto dualizzante del processo di creazione \u00e8 rappresentato da due attributi divini: neteru. A seconda di ogni aspetto specifico, il neteru dualizzante [ma sempre una combinazione solare e lunare] pu\u00f2 essere:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">\u2013 Una femmina e un maschio<br \/>\n\u2013 2 femmine<br \/>\n\u2013 2 maschi<br \/>\n\u2013 2 met\u00e0 unisex<\/p>\n<p>Alcune dualit\u00e0 sono state discusse in questo libro. Per informazioni dettagliate, leggi <em>Cosmologia egiziana: l&#039;universo animato <\/em>[Terza edizione] di Moustafa Gadalla, dove troverai una discussione dettagliata di diverse dualit\u00e0; le tre aree distintive sono:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>A. Creazione \u2013 Aspetti formativi<\/strong><br \/>\n\u2013 Dualit\u00e0 di genere gemellari pre-creazione<br \/>\n\u2013 Shu e Tefnut: i creatori di bolle<br \/>\n\u2013 Iside e Nefti: sorelle gemelle<br \/>\n\u2013 Maati<br \/>\n\u2013 Re e Thoth<br \/>\n\u2013 Iside e Osiride: il duale dinamico<br \/>\n\u2013 Seth\u2014incluso con Maat con Horus con Osiride con Ptah<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>B. Aspetti dell&#039;unificazione<\/strong><br \/>\n\u2013 Le \u201cDue Piante\u201d<br \/>\n\u2013 Horus e Thoth<br \/>\n\u2013 Due Hapis [Unisex]<br \/>\n\u2013 Qareen delle Due Terre<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>C. Aspetti ciclici<\/strong><br \/>\n\u2013 Osiride e Horus<br \/>\n\u2013 Re e Osiride<br \/>\n\u2013 Aker: Leoni Gemelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3. Trinit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Gli antichi egizi riconoscevano il significato della trinit\u00e0 nel processo di creazione. In quanto tale, i testi dell&#039;antico Egitto rendevano la trinit\u00e0 come un&#039;unit\u00e0 espressa dal pronome singolare: sono i Tre che sono Due che sono Uno.<\/p>\n<p>I principi della creazione sono unit\u00e0, dualit\u00e0 e trinit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 reso chiaro nel papiro dell&#039;antico Egitto noto come <em>Papiro di Bremner-Rhind<\/em>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8220;<strong><em>Dopo essere diventato un neter <\/em><\/strong>(Dio)<strong><em>, c&#039;erano [ora] tre neteru <\/em><\/strong>(dei, dee)<strong> <em>in me \u2026&quot;<\/em><\/strong>-riferendosi alla triade di Atum e al duale Shu-e Tefnut.<\/p>\n<p>Le varie trinit\u00e0 sono legate alla diversa natura della dualit\u00e0 all&#039;interno di ciascuna trinit\u00e0.<\/p>\n<p>Alcune trinit\u00e0 sono state discusse in questo libro. Per esempi pi\u00f9 dettagliati, leggi <em>Cosmologia egiziana: l&#039;universo animato <\/em>[Terza edizione] di Moustafa Gadalla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4. Ogdoad<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Al numero 8 troviamo l&#039;essere umano creato a immagine di Dio, il Primo Principio. La nostra esistenza terrena nell&#039;ottavo regno \u00e8 una replica e non una duplicazione: un&#039;ottava. Un&#039;ottava \u00e8 lo stato futuro del passato. La continuazione della creazione \u00e8 una serie di replicazioni: ottave. Otto, quindi, corrisponde al mondo fisico manifestato cos\u00ec come lo sperimentiamo.<\/p>\n<p>In Egitto, il testo ben noto <em>Bara di Petamon <\/em>[Museo del Cairo articolo n. 1160] afferma:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>Sono Uno che diventa Due,<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>che diventa Quattro,<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>che diventa Otto,<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>e poi sono di nuovo Uno.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Questa nuova unit\u00e0 (Ancora Uno) non \u00e8 identica, ma analoga alla prima unit\u00e0 (Io sono Uno). La vecchia unit\u00e0 non esiste pi\u00f9, una nuova unit\u00e0 ha preso il suo posto: Il re \u00e8 morto, lunga vita al re. \u00c8 un rinnovamento o autoreplicazione. E per tenere conto del principio di autoreplicazione sono necessari 8 termini.<\/p>\n<p>Otto \u00e8 il numero di Thoth e di Khmunu (Hermopolis). Thoth (aka Hermes\/Mercurio) \u00e8 chiamato il <em><strong>Maestro della Citt\u00e0 degli Otto<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>Thoth era il messaggero dei neteru (dei, dee) della scrittura, del linguaggio e della conoscenza. Thoth diede all&#039;uomo l&#039;accesso ai misteri del mondo manifestato, simboleggiati dal numero Otto.<\/p>\n<p>Stanza 80 dell&#039;Antico Egizio <em>Papiro di Leida J350 <\/em>ripercorre la Creazione raccontata in Khmunu (Hermopolis), che tratta dell&#039;Ogdoad, l&#039;Otto Primordiale che comprendeva la prima metamorfosi di Amon-Re, il misterioso e nascosto riconosciuto come Ta-Tenen a Men-Nefer (Memphis); poi Ka-Mut-f a Ta-Apet (Tebe) \u2013 eppure per tutto il tempo rimanendo Uno.<\/p>\n<p>Pertanto, la manifestazione della creazione in 8 termini \u00e8 presente in tutti e quattro i centri cosmologici dell&#039;Antico Egitto:<\/p>\n<ul>\n<li>A Memphis, Ptah, nelle sue 8 forme, cre\u00f2 l&#039;universo.<\/li>\n<li>A Heliopolis, Atam cre\u00f2 gli 8 esseri divini.<\/li>\n<li>A Khmunu (Hermopolis), 8 neteru primordiali, gli Ogdoad, crearono l&#039;universo. Erano la rappresentazione dello stato primordiale dell&#039;universo.<\/li>\n<li>A Luxor (Tebe), Amon\/Amen, dopo essersi creato in segreto, cre\u00f2 l&#039;Ogdoad.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La manifestazione della creazione attraverso 8 termini si riflette anche nel processo mistico della quadratura del cerchio. [Vedi i dettagli in un capitolo precedente in quanto si riferisce alla dualit\u00e0 di Re e Thoth].<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Dualit\u00e0 di genere gemellari pre-creazione<\/em><\/span><\/p>\n<p>I testi egiziani affermano che Nun \u2013 il caos pre-creazione \u2013 possedeva caratteristiche identificate con quattro coppie di poteri\/forze primordiali. Ogni coppia rappresenta i gemelli primordiali dal doppio genere: gli aspetti maschile\/femminile.<\/p>\n<p>I quattro maschi delle coppie sono rappresentati come rane. Le quattro femmine delle coppie sono rappresentate come serpenti. Gli otto esseri sono raffigurati con le gambe legate, a indicare la loro natura essenziale di azione; ma mentre si trovano nel regno soggettivo (prima della creazione), sono inerti. Avere le gambe legate rappresenta le loro energie potenziali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5. Enneadi<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Il numero nove segna la fine della gestazione e la fine di ogni serie di numeri. Se moltiplicato per qualsiasi altro numero, si riproduce sempre (3 x 9 = 27 e 2 + 7 = 9 oppure 6 x 9 = 54 e 5 + 4 = 9 e cos\u00ec via).<\/p>\n<p>Nove segna il passaggio da una scala (i numeri da 1 a 9) a una scala superiore (a partire dal 10), ed \u00e8 quindi il numero dell&#039;iniziazione, che \u00e8 ancora simile alla nascita di un bambino dopo nove mesi.<\/p>\n<p>Un bambino umano normalmente viene concepito, formato e nasce in nove mesi; un fatto che ha molto a che fare con il ruolo e l&#039;importanza attribuiti al numero nove nell&#039;antico Egitto.<\/p>\n<p>Di conseguenza, l&#039;Antico Egizio si riferisce ad un gruppo di nove divinit\u00e0 come ad una unit\u00e0, essendo un Enneade. Come affermato in precedenza, troviamo che gi\u00e0 almeno 5000 anni fa, i Testi delle Piramidi rivelano l&#039;esistenza di tre compagnie di dei, e ciascuna compagnia era composta da 9 neteru (dei, dee).<\/p>\n<p>I testi egiziani parlano di tre Enneadi, ciascuna delle quali rappresenta una fase del ciclo della creazione.<\/p>\n<p>I nove aspetti di un&#039;Enneade non sono una sequenza, ma un&#039;unit\u00e0: si compenetrano, interagiscono e sono interconnessi.<\/p>\n<p>[Per ulteriori informazioni sul misticismo dei numeri in Egitto, leggi <span style=\"color: #ff0000;\"><em>Cosmologia egiziana: l&#039;universo animato <\/em>di Moustafa Gadalla<\/span>.]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">[Un estratto da <\/span>Divinit\u00e0 egiziane: tutti coloro che sono l&#039;UNO, 2a edizione<span style=\"color: #ff0000;\"> di Moustafa Gadalla]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/<\/span><\/a><br \/>\n<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/books2read-prod.s3.amazonaws.com\/CACHE\/images\/ubl_book_images\/book_display_image_qOuT56H\/40d95446cc17340ec7b02939eaa44c10\" \/><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/<\/span><\/strong><\/span><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Archetypal Synergies &nbsp; 1. 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