{"id":142,"date":"2018-10-30T00:00:00","date_gmt":"2018-10-30T04:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/numerology-of-the-creation-process\/"},"modified":"2023-01-02T01:21:50","modified_gmt":"2023-01-02T06:21:50","slug":"numerology-of-the-creation-process-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/numerologia-del-processo-di-creazione-2\/","title":{"rendered":"Numerologia del processo di creazione"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Numerologia del processo di creazione<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1. Tutto \u00e8 numero: misticismo dei numeri<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Gli antichi egizi avevano un sistema scientifico e organico di osservazione della realt\u00e0. La scienza moderna si basa sull\u2019osservazione di tutto ci\u00f2 che \u00e8 morto (inanimato). Le moderne formule fisiche nei nostri studi scientifici escludono quasi sempre i fenomeni vitali attraverso le analisi statistiche. Per gli antichi egiziani e i Baladi, l&#039;universo, in tutto e in parte, \u00e8 animato.<\/p>\n<p>Nel mondo animato dell&#039;Antico Egitto, i numeri non designavano semplicemente delle quantit\u00e0; ma furono invece considerate definizioni concrete dei principi energetici formativi della natura. Gli egiziani chiamavano questi principi energetici neteru (dei, dee).<\/p>\n<p>Per gli egiziani, i numeri non erano solo pari e dispari: erano maschili e femminili. Ogni parte dell&#039;universo era\/\u00e8 maschio o femmina. Non c&#039;\u00e8 <em>neutro <\/em>(una cosa). A differenza dell&#039;inglese, dove qualcosa c&#039;\u00e8 sempre <em>Lui<\/em>, <em>Lei<\/em>, O <em>Esso<\/em>; in Egitto c&#039;era solo <em>Lui <\/em>O <em>Lei<\/em>.<\/p>\n<p>Gli egiziani manifestavano la loro conoscenza del misticismo dei numeri in tutti gli aspetti della loro vita. La prova che l\u2019Egitto possedesse questa conoscenza \u00e8 concreta. Qualche esempio:<\/p>\n<p>1 \u2013 Il concetto di numeri animati nell\u2019Antico Egitto fu eloquentemente richiamato da Plutarco, in <em>Moralia vol. V<\/em>, descrivendo il triangolo 3:4:5:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>La posizione verticale, quindi, pu\u00f2 essere paragonata al maschio, la base alla femmina, e l&#039;ipotenusa al figlio di entrambi, e cos\u00ec Osiride pu\u00f2 essere considerata l&#039;origine, Iside come il destinatario e Horus come il risultato perfetto. Tre \u00e8 il primo numero dispari perfetto: quattro \u00e8 un quadrato il cui lato \u00e8 il numero pari due; ma cinque \u00e8 in qualche modo simile a suo padre, e in qualche modo simile a sua madre, essendo composto di tre pi\u00f9 due. E panta [tutto] \u00e8 un derivato di pente [cinque], e parlano di contare come \u201cnumerazione per cinque\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>Cinque forma un quadrato da solo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/345-triangle.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-362 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/345-triangle.png\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"341\" \/><\/a><\/p>\n<p>La vitalit\u00e0 e le interazioni tra questi numeri mostrano come sono maschili e femminili, attivi e passivi, verticali e orizzontali, ecc.<\/p>\n<p>2 \u2013 Plutarco not\u00f2 che l\u2019Uno, per gli egiziani, non era un numero (dispari) quando scrisse: <strong><em>tre \u00e8 il primo numero dispari perfetto<\/em><\/strong>. Per gli egiziani l&#039;uno non era un numero, ma l&#039;essenza del principio fondamentale del numero; tutti gli altri numeri ne sono fatti. Uno rappresenta l&#039;Unit\u00e0: l&#039;Assoluto come energia non polarizzata. Uno non \u00e8 n\u00e9 pari n\u00e9 dispari, ma entrambi; perch\u00e9 sommato a un numero dispari lo rende pari e viceversa. Quindi combina gli opposti del pari e del dispari e tutti gli altri opposti dell&#039;universo. L\u2019unit\u00e0 \u00e8 una coscienza perfetta, eterna, indifferenziata.<\/p>\n<p>3 \u2013 L\u2019intestazione del papiro dell\u2019Antico Egitto conosciuto come il <em>Retro<\/em> (il cosiddetto \u201cMatematico\u201d) <em>Papiro<\/em> (1848-1801 a.C.) si legge:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><b><\/b><em><b>Regole per indagare la natura e per conoscere tutto ci\u00f2 che esiste, ogni mistero, ogni segreto.<\/b><\/em><\/p>\n<p>L\u2019intento \u00e8 molto chiaro: gli antichi egizi credevano e stabilivano le regole per i numeri e le loro interazioni (la cosiddetta matematica) come base per <strong><em>\u201ctutto ci\u00f2 che esiste\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>4 \u2013 La modalit\u00e0 di calcolo dell\u2019Antico Egitto aveva una relazione diretta con i processi naturali, oltre che con quelli metafisici. Anche il linguaggio impiegato nei papiri egiziani serve a promuovere questo senso di vitalit\u00e0; delle interazioni viventi. Vediamo questa comprensione come esempio nella voce n. 38 del papiro egiziano noto come <em>Retro <\/em>(cosiddetto \u201cmatematico\u201d) <em>Papiro<\/em>, che recita:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>Vado tre volte nell&#039;hekat <\/strong><\/em>(uno staio, unit\u00e0 di volume)<em><strong>, un settimo di me si aggiunge a me e torno pienamente soddisfatto.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>5 \u2013 Il famoso inno dell&#039;Antico Egitto del Papiro di Leiden J350 conferma che il simbolismo dei numeri era stato praticato in Egitto almeno fin dall&#039;Antico Regno (2575-2150 a.C.). Il Papiro di Leiden consiste in una composizione estesa che descrive gli aspetti principali degli antichi racconti della creazione. Il sistema di enumerazione, nel Papiro, identifica il principio\/aspetto della creazione e abbina a ciascuno il suo numero simbolico.<\/p>\n<p>Questo papiro egiziano \u00e8 composto da 27 strofe numerate da 1 a 9; poi da 10 a 90 in decine; poi da 100 a 900 in centinaia. Ne sono sopravvissuti solo 21. La prima parola di ciascuno \u00e8 una sorta di gioco di parole sul numero in questione.<\/p>\n<p>Alcune parti del Papiro di Leiden saranno discusse insieme al misticismo\/valutazione dei numeri nei prossimi capitoli. Tuttavia un&#039;analisi completa si trova in <em>Ciclo delle lettere alfabetiche egiziane della creazione <\/em>di Moustafa Gadalla.<\/p>\n<p>6 \u2013 Il nome egiziano antico per il tempio pi\u00f9 grande dell&#039;Egitto, vale a dire il complesso del Tempio di Karnak, \u00e8 <strong>Apet-sut<\/strong>, che significa <strong>Enumeratore dei luoghi<\/strong>. Il nome del tempio parla da solo. Questo tempio inizi\u00f2 nel Medio Regno nel ca. 1971 a.C. e fu aggiunto continuamente per i successivi 1.500 anni. Il disegno e l&#039;enumerazione, in questo tempio, sono coerenti con i codici numerici della creazione.<\/p>\n<p>Il concetto egiziano di simbolismo numerico fu successivamente reso popolare in Occidente da e attraverso Pitagora istruito in Egitto (ca. 580\u2013500 aEV). \u00c8 noto che Pitagora studi\u00f2 per circa 20 anni in Egitto.<\/p>\n<p>Pitagora e i suoi immediati seguaci non hanno lasciato nulla dei loro scritti. Eppure, il mondo accademico occidentale attribuiva a Pitagora il cosiddetto <em>Pitagorici<\/em>, un elenco illimitato di risultati importanti. Hanno ricevuto un assegno in bianco dal mondo accademico occidentale.<\/p>\n<p>Si dice che Pitagora e i suoi seguaci vedano i numeri come concetti divini: idee di Dio che cre\u00f2 un universo di infinita variet\u00e0 e ordine soddisfacente, secondo uno schema numerico.<\/p>\n<p>Gli stessi principi furono affermati pi\u00f9 di 13 secoli prima della nascita di Pitagora nell&#039;intestazione degli egiziani <em>Papiro di Rhind<\/em>, che promette:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><b><\/b><em><b>Regole per indagare la natura e per conoscere tutto ci\u00f2 che esiste, ogni mistero, ogni segreto.<\/b><\/em><\/p>\n<p>Alcuni numeri e il loro significato simbolico verranno descritti brevemente nei capitoli successivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2. Progressione naturale: la sequenza ordinata del ciclo di creazione<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>La creazione \u00e8 lo smistamento (il dare definizione\/mettere ordine) a tutto il caos (l&#039;energia\/materia e coscienza indifferenziata) dello stato primordiale. <strong>Tutti i resoconti della creazione dell\u2019Antico Egitto lo mostrano con fasi ordinate, ben definite e chiaramente delimitate. <\/strong>Il primo stadio della creazione era rappresentato dagli egiziani come Atam\/Atum\/Atem, che emergeva da Nu\/Ny\/Nun, la zuppa di neutroni.<\/p>\n<p>In tutti i testi dell\u2019Antico Egitto troviamo costantemente come uno stato dell\u2019essere si sviluppa (o meglio ancora, emerge) nello stato dell\u2019essere successivo. E scopriamo sempre che due stati consecutivi sono l&#039;immagine l&#039;uno dell&#039;altro. Non solo questo \u00e8 scientificamente corretto; ma \u00e8 ordinato, naturale e poetico. Gli egiziani erano famosi per aver scritto questi argomenti scientifici e filosofici in forme poetiche.<\/p>\n<p><strong>I numeri si conformano alla disposizione delle cose naturali; poich\u00e9 la maggior parte delle cose naturali sono state stabilite dal Creatore secondo ordini. <\/strong>I numeri non sono n\u00e9 astrazioni n\u00e9 entit\u00e0 in s\u00e9. <strong>I numeri sono nomi applicati alle funzioni e ai principi su cui l&#039;universo viene creato e mantenuto.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3. Il Numero Due Universale: Iside, il Principio Femminile<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Abbiamo visto come una creazione ordinata nella forma di Atam, il Completo, emerse dallo stato caotico pre-creazione della Nun: il nulla.<\/p>\n<p>Abbiamo anche visto come uno stato dell&#039;essere si sviluppa o emerge nello stato dell&#039;essere successivo, e come ogni due stadi consecutivi siano immagini l&#039;uno dell&#039;altro. Nun e Atam sono immagini l&#039;uno dell&#039;altro, come i numeri 0 e 1: 0 \u00e8 niente, zero e 1 significa il tutto.<\/p>\n<p>La prima cosa che si svilupp\u00f2 dalla luce dell&#039;unit\u00e0 del Completo fu la forza della Ragione Attiva, poich\u00e9 Egli fece sorgere due da uno, per ripetizione.<\/p>\n<p>Questo pensiero della ragione attiva divina \u00e8 la prima \u00abcosa\u00bb di cui l&#039;esistenza pu\u00f2 procedere come atto, figlio e immagine del primo: Atam. La capacit\u00e0 di concepire, sia mentalmente che fisicamente, era naturalmente rappresentata dal principio femminile Iside, essendo il lato femminile dell&#039;unit\u00e0 di Atam. Ci\u00f2 fu confermato chiaramente negli scritti di Plutarco, dove scrisse nei suoi <em>Moralia vol. V<\/em>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>\u201c. . ., poich\u00e9, a causa della forza della Ragione. Iside si rivolge a questa o quella cosa ed \u00e8 ricettiva a tutti i tipi di forme e forme.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00c8 Iside che \u00e8 questa Mente Divina (o Intellezione Divina, o Principio Intellettuale Divino) che d\u00e0 inizio all&#039;esistenza della Pluralit\u00e0, Complessit\u00e0 o Molteplicit\u00e0.<\/p>\n<p>La relazione tra il signore dell&#039;universo, Colui che \u00e8 Completo, e la madre della creazione \u00e8 meglio descritta in termini musicali. La relazione tra Atam \u2013 il Completo \u2013 e la sua immagine femminile (Iside) \u00e8 come la relazione tra il suono di una nota e la sua nota di ottava. Considera una stringa di una determinata lunghezza come unit\u00e0. Mettilo in vibrazione; produce un suono. Ferma la corda nel suo punto medio e falla vibrare. La frequenza delle vibrazioni prodotte \u00e8 doppia rispetto a quella data dall&#039;intera corda, ed il tono si alza di un&#039;ottava. La lunghezza della stringa \u00e8 stata divisa per due; e il numero delle vibrazioni al secondo \u00e8 stato moltiplicato per due: la met\u00e0 (1:2) poich\u00e9 ha creato il suo specchio opposto (2:1), 2\/1. Questa relazione armonica \u00e8 rappresentata da Atam e Iside.<\/p>\n<p>Il numero di Iside \u00e8 due, che simboleggia il potere della molteplicit\u00e0, il femminile mutevole, ricettacolo, orizzontale, che rappresenta la base di tutto.<\/p>\n<p>Nel pensiero dell&#039;antico Egitto, Iside come numero due \u00e8 l&#039;immagine del primo principio: l&#039;intelletto divino.<\/p>\n<p>La relazione dell&#039;intelletto con l&#039;Uno Completo, Atam, \u00e8 come la relazione della luce solare effusa dal sole. I testi dell&#039;Antico Egitto descrivono Iside come il sole divino, poich\u00e9 \u00e8 chiamata:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><b>\u2013 La figlia del Signore universale.<\/b><\/em><br \/>\n<em><b>\u2013 La femmina Re.<\/b><\/em><br \/>\n<em><b>\u2013 Il Datore di Luce in cielo con Re.<\/b><\/em><\/p>\n<p>Iside, quindi, \u00e8 l&#039;energia emanata dal Completo. In quanto principio femminile nell&#039;universo, solo lei pu\u00f2 concepire e dare vita all&#039;universo creato.<\/p>\n<p>In altre parole, Iside \u00e8 l&#039;immagine dell&#039;impulso creativo cosmico riconosciuto dal termine Re. Pertanto, quando si parla di Re, il testo dell\u2019Antico Egitto dice:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>\u201cVoi siete i corpi di Iside\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Ci\u00f2 implica che Re, l&#039;energia creativa, appare anche nei diversi aspetti del principio cosmico femminile Iside. In quanto tale, Isis \u00e8 riconosciuta come:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>-La femmina Re.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>-La Signora dell&#039;inizio dei tempi.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>-Il prototipo di tutti gli esseri.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>-Il pi\u00f9 grande del neteru\u2014<\/strong><\/em>[intendendo le forze divine]<em><strong>.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>-La regina di tutti i neteru.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Iside \u00e8 riconosciuta nei testi dell&#039;Antico Egitto come la Dio-Madre.<\/p>\n<p>Quanto \u00e8 amorevole Iside, la nostra Dio-Madre. Lei \u2013 il principio femminile \u2013 \u00e8 la matrice dell&#039;universo creato \u2013 \u201cmatrice\u201d \u00e8 un termine materno, mater-x.<\/p>\n<p>A livello intellettuale, il primo pensiero \u00e8 elaborare un piano ordinato. Gli antichi egizi enfatizzavano la natura ordinata e armonica del processo di creazione, con Maat che rappresentava l&#039;ordine e l&#039;armonia divini. Maat \u00e8 una delle manifestazioni del principio femminile Iside.<\/p>\n<p>Quindi il papiro dell&#039;antico Egitto, noto come Bremner-<\/p>\n<p>Rhind Papyrus, ci spiega qual \u00e8 il piano:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>\u201cHo concepito nel mio cuore; vennero all\u2019esistenza un vasto numero di forme di esseri divini come le forme dei bambini e le forme dei loro figli\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il primo passo per iniziare la creazione \u00e8 stato concepire il concetto del molteplice (esseri divini) a partire dall&#039;Uno. La Dio-Madre Iside concep\u00ec il piano \u2013 metafisicamente o intellettualmente \u2013 nel suo cuore amorevole. Questo \u00e8 allo stesso tempo eloquente e poetico, perch\u00e9 il cuore era\/\u00e8 considerato un simbolo di percezioni intellettuali, coscienza e coraggio morale. Iside, in quanto tale, \u00e8 anche riconosciuta come la <strong>Cuore potente.<\/strong><\/p>\n<p>Quanto \u00e8 eloquente che la Divina Madre Iside, essendo il grembo dell&#039;universo, \u00e8 anche colei che ha concepito il piano della creazione e poi ne consegna le parti; essendo <em>i suoi figli e i loro figli.<\/em><\/p>\n<p>I testi dell&#039;Antico Egitto enfatizzano una sequenza ordinata della creazione che \u00e8 fondamentalmente un sistema di emanazione, processione o irradiazione necessaria accompagnata dalla necessaria aspirazione o ritorno alla fonte. Tutte le forme e le fasi dell&#039;Esistenza scaturiscono dalla Divinit\u00e0 e tutte tendono a ritornarvi e a rimanervi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4. Il Numero Universale Tre: Osiride, il Principio Maschile<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Ora, con il piano della creazione concepito nella Ragione Divina, il passo logico successivo \u00e8 dargli vita. Pertanto, Iside \u2013 il Pensiero Divino \u2013 genera un potere adeguato alla realizzazione del suo Pensiero. Il portare in vita o l&#039;animazione del piano di creazione \u00e8 portato avanti dall&#039;Anima Totale, o Anima Universale del Tutto. L&#039;anima universale era rappresentata nell&#039;Antico Egitto da Osiride, il terzo nella sequenza della creazione, e attraverso di lui veniva comunicato il numero 3. Osiride \u00e8 l&#039;eterna emanazione e immagine della Seconda Ipostasi, il Principio Intellettuale.<\/p>\n<p>Ogni fase della creazione tende a generare un&#039;immagine di s\u00e9. Tende anche a ricongiungersi al successivo superiore, di cui esso stesso \u00e8 un&#039;ombra o una manifestazione inferiore, poich\u00e9 Iside \u00e8 un&#039;immagine del primo principio e la sua ombra \u00e8 Osiride. Che illuminante!<\/p>\n<p>Nell&#039;ordinata sequenza della creazione, \u00e8 stato il principio femminile Iside che, dopo aver concepito il piano, gli ha dato vita. In quanto tale, Iside \u00e8 chiamata:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>\u2013 Iside, la Donatrice di Vita.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>\u2013 Iside, la Signora della Vita.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>\u2013 Iside, la Donatrice della Vita.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>\u2013 Iside, l&#039;abitante di Neteru.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5. La Trinit\u00e0 Universale e la Dualit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Come abbiamo visto, sono necessarie tre componenti per creare e dare vita a qualcosa. Quindi il prototipo delle generazioni racchiude tre elementi della Trinit\u00e0 Creatrice, che sono rappresentati nella pi\u00f9 breve descrizione.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 L&#039;Uno, o Primo Esistente, chiamato Atam dagli egiziani; Colui che \u00e8 Completo: Colui che \u00e8 il Tutto.<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 il principio femminile chiamato Iside che contiene la Mente Divina, o Primo Pensatore e Pensiero \u2013 il luogo del concepimento metafisico e fisico \u2013 il grembo, la camera, l\u2019intero universo.<\/p>\n<p>Il terzo \u00e8 il principio maschile, animato, vivace, dinamico, energetico chiamato Osiride, conosciuto come Anima Universale.<\/p>\n<p>Gli antichi egizi riconoscevano il significato della trinit\u00e0 nel processo di creazione. In quanto tale, i testi dell&#039;antico Egitto rendevano la trinit\u00e0 come un&#039;unit\u00e0 espressa dal pronome singolare: sono i Tre che sono Due che sono Uno.<\/p>\n<p>La Triade \u00e8 la Divinit\u00e0 ed \u00e8 Divina. \u00c8 l&#039;espressione dell&#039;energia in uscita della Divinit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 espresso in modo eloquente nel testo dell&#039;antico Egitto, noto come <em>Papiro di Bremner-Rhind<\/em>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>Ero anteriore ai Due Anteriori che feci,<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>perch\u00e9 avevo la priorit\u00e0 sui Due Anteriori che avevo fatto,<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>perch\u00e9 il mio nome era anteriore al loro,<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>poich\u00e9 li feci anteriori ai Due Anteriori...<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il testo egiziano ci mostra che l&#039;Unit\u00e0, prendendo coscienza di s\u00e9, crea energia polarizzata: due nuovi elementi, ciascuno dei quali condivide la natura dell&#039;Uno e dell&#039;Altro. In altre parole, ciascuno dei principi femminile e maschile partecipa dell&#039;altro.<\/p>\n<p>A livello intellettuale, il principio femminile \u00e8 sia passivo che attivo, poich\u00e9 Iside concepisce il piano in modalit\u00e0 passiva, quindi d\u00e0 vita al piano; riflettendo cos\u00ec la sua attivit\u00e0 come estensione della sua passivit\u00e0; cio\u00e8 l&#039;intelletto e l&#039;anima del mondo stanno in rapporto all&#039;intelletto attivo e passivo.<\/p>\n<p>L&#039;intelletto \u00e8 cos\u00ec com&#039;\u00e8: sempre lo stesso, riposando in un&#039;attivit\u00e0 statica. Questo \u00e8 un attributo femminile. Il movimento verso di esso e attorno ad esso \u00e8 l&#039;opera dell&#039;Anima, che procede da Intelletto ad Anima e rende l&#039;Anima intellettuale; non fare un&#039;altra natura tra Intelletto e Anima.<\/p>\n<p>E a livello dell&#039;anima, Iside \u00e8 l&#039;anima passiva e Osiride l&#039;anima attiva.<\/p>\n<p>Ancora e ancora, troviamo che la sequenza della creazione si basa sul fatto che uno stadio \u00e8 la progressione naturale cos\u00ec come l&#039;immagine dello stadio successivo, e viceversa. Dall&#039;attivo-passivo al passivo-attivo \u00e8 la reazione a catena (per cos\u00ec dire) della creazione.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 presentato come la \u201cvita\u201d dell&#039;Anima in contrasto con l&#039;Eternit\u00e0, che \u00e8 il modo di esistenza dell&#039;Intelletto. Tuttavia, l\u2019Anima \u00e8 un\u2019entit\u00e0 che abbraccia vari livelli di realt\u00e0 e scopriamo che, a volte, almeno l\u2019aspetto pi\u00f9 elevato dell\u2019Anima \u00e8 ampiamente assimilato all\u2019intelletto.<\/p>\n<p>Il rapporto dell&#039;anima con l&#039;intelletto \u00e8 come il rapporto tra la luce della luna e la luce del sole. Come quando la luna si riempie della luce del sole, la sua luce diventa imitazione della luce del sole, allo stesso modo quando l&#039;anima riceve l&#039;effusione dall&#039;intelletto, quando le sue virt\u00f9 diventano perfette e i suoi atti imitano gli atti dell&#039;intelletto. Quando le sue virt\u00f9 diventano perfette, allora conosce la sua essenza o s\u00e9 e la realt\u00e0 della sua sostanza.<\/p>\n<p>Le forze combinate della mente divina e dell&#039;anima divina rendono possibile la creazione del mondo naturale. Iside come Principio Divino-Intellettuale ha due Atti: quello della contemplazione ascendente dell&#039;Uno e quello della &#039;generazione&#039; verso l&#039;Anima Totale inferiore. Allo stesso modo, l&#039;Anima Totale ha due Atti: contempla allo stesso tempo il Principio Intellettuale e &quot;genera&quot; (nella generosit\u00e0 della propria perfezione) l&#039;Anima Generativa e che Osserva la Natura, la cui operazione \u00e8 quella di generare o modellare l&#039;Anima inferiore e materiale. Universo sul modello dei Pensieri Divini; le &#039;Idee&#039; depositate nella Mente Divina. L&#039;Anima Totale \u00e8 la causa mobile del movimento cos\u00ec come della Forma (o Universo materiale o sensoriale) che \u00e8 Atto ed emanazione dell&#039;Anima, immagine e &#039;ombra&#039;.<\/p>\n<p>Con le forze combinate delle energie femminili e maschili, il piano della creazione pu\u00f2 prendere vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>6. Il numero universale cinque: Horus, il fenomeno<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Due simboleggia il potere della molteplicit\u00e0 \u2013 il ricettacolo femminile e mutevole \u2013 mentre Tre simboleggia il maschio. Questa era la musica delle sfere: le armonie universali suonate tra questi due simboli universali maschili e femminili primordiali di Osiride e Iside, il cui matrimonio celeste produsse il bambino Horus (numero 5).<\/p>\n<p>Tutti i fenomeni, senza eccezione, sono di natura polare e tripli in linea di principio. Pertanto, cinque \u00e8 la chiave per comprendere l\u2019universo manifesto che Plutarco spieg\u00f2 nel contesto egiziano,<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>\u2026E panta (tutto) \u00e8 un derivato di pente (cinque)\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il significato e la funzione del numero cinque, nell&#039;Antico Egitto, sono indicati dal modo in cui era scritto. Il numero cinque nell&#039;Antico Egitto veniva scritto come due?? sopra le tre? ? ?, (o, talvolta, come una stella a cinque punte). In altre parole, il numero cinque (il figlio-Horus) \u00e8 il risultato della relazione tra il numero due (la madre-Iside) e il numero tre (il padre-Osiride).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>7. La sequenza numerica della creazione 2,3,5 \u2026 La serie delle somme<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>La sequenza di creazione numerica di Iside seguita da Osiride seguita da Horus \u00e8 2,3,5, ecc.<\/p>\n<p>\u00c8 una serie progressiva, in cui si inizia con i due numeri primari del sistema dell&#039;Antico Egitto, cio\u00e8 2 e 3. Quindi si aggiunge il loro totale al numero precedente, e cos\u00ec via. Qualsiasi cifra \u00e8 la somma delle due precedenti. La serie sarebbe quindi:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">2<br \/>\n3<br \/>\n5 (3+2)<br \/>\n8 (5+3)<br \/>\n13 (8+5)<br \/>\n21 (13+8)<br \/>\n34 (21+13)<br \/>\n55 (34+21)<br \/>\n89, 144, 233, 377, 610, . . .<\/p>\n<p>La Serie della Somma si riflette in tutta la natura. Il numero di semi in un girasole, i petali di qualsiasi fiore, la disposizione delle pigne, la crescita del guscio del nautilus, tutto segue lo stesso schema di queste serie.<\/p>\n<p>[Vedi ulteriori informazioni su questa serie di sommatoria e sul suo utilizzo nell&#039;antico Egitto per almeno 4.500 anni <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#039;architettura metafisica dell&#039;antico Egitto di Moustafa Gadalla<\/strong><\/span>]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>[Un estratto da <span style=\"color: #000000;\">Cosmologia egiziana: l&#039;universo animato, terza edizione di Moustafa Gadalla<\/span>]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/cosmologia-egiziana-luniverso-animato-terza-edizione\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/cosmologia-egizia-luniverso-animato-terza-edizione\/<\/span><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cosmologia-egizia-l-universo-animato-terza-edizione-1.jpg\" \/><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/cosmologia-egiziana-luniverso-animato-terza-edizione\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/cosmologia-egizia-luniverso-animato-terza-edizione\/<\/span><\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerology Of The Creation Process &nbsp; 1. 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