{"id":212,"date":"2018-10-30T00:00:00","date_gmt":"2018-10-30T04:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/horus\/"},"modified":"2023-01-02T11:54:25","modified_gmt":"2023-01-02T16:54:25","slug":"horus-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/horo-2\/","title":{"rendered":"Horus"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Horus [Heru]<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Heru significa <em>Colui che \u00e8 in alto<\/em>. In quanto tale, Horus (Heru) rappresenta il principio divino realizzato.<\/p>\n<p>Heru (Horus) risulta dal matrimonio celeste tra Iside e il santo spirito di Osiride.<\/p>\n<p>Come modello dell&#039;esistenza terrena, Horus \u00e8 rappresentato in diverse forme e aspetti corrispondenti alle fasi del processo di spiritualizzazione, e non si limita solo ad essere una divinit\u00e0 dalla testa di falco.<\/p>\n<p>Copriremo i ruoli di Horus nelle seguenti aree:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. Horus nella sequenza della creazione<br \/>\n2. Horus come simbolo del Cuore<br \/>\n3. Horus come la quinta stella<br \/>\n4. Horus e Osiride: tale padre, tale figlio<br \/>\n5. Horus e Iside: Bambino e Madonna<br \/>\n6. Discepoli di Horus (Figli)<br \/>\n7. Horus e Seth: la lotta interiore<br \/>\n8. Horus\u2014come divinit\u00e0 iniziata\u2014Le cinque Fasi di Horus<br \/>\n9. Casa di Horus\u2014Het-Hor (come grembo\/matrice e santuario)<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>1. Horus nella sequenza della creazione<\/em><\/span><\/p>\n<p>La nona strofa dell&#039;Antico Egizio <em>Papiro di Leida J350 <\/em>ricorda la Grande Enneade, le prime nove entit\u00e0 che uscirono da Nun.<\/p>\n<p>Il primo della Grande Enneade fu Atam, che nacque da Nun, l&#039;oceano cosmico. Atam poi sput\u00f2 fuori i gemelli Shu e Tefnut, che a loro volta diedero alla luce Nut e Geb, dalla cui unione nacquero Osiride, Iside, Seth e Nefti.<\/p>\n<p>I nove aspetti della Grande Enneade emanano e sono circoscritti all&#039;Assoluto. Non sono una sequenza, ma un\u2019unit\u00e0, compenetrante, interagente e interconnessa.<\/p>\n<p>Sono il generatore di tutta la creazione, come simboleggiato da Horus, che, secondo il <em>Papiro di Leida<\/em>, Stanza n. 50, \u00e8:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&quot;...il frutto dell&#039;unit\u00e0 dei nove tempi di neteru&quot;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Poich\u00e9 l&#039;essere umano \u00e8 una replica universale, un bambino umano viene normalmente concepito, formato e nato in nove mesi. Il numero 9 segna la fine della gestazione e la fine di ogni serie di numeri.<\/p>\n<p>Horus come numero 10 \u00e8 il numero pi\u00f9 alto dell&#039;unit\u00e0 originale. A dieci anni Horus \u00e8 uno nuovo. In quanto tale, rappresenta il ritorno alla Sorgente e quindi diventa la divinit\u00e0 iniziata, come verr\u00e0 discusso pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>2. Horus: il simbolo del cuore<\/em><\/span><\/p>\n<p>Nelle tradizioni dell&#039;Antico Egitto, le facolt\u00e0 attive di Atam - e quindi della Grande Enneade - erano l&#039;intelligenza, identificata con il cuore e rappresentata da Horus, un neter solare (dio); e l&#039;azione, che era identificata con la lingua e rappresentata da Thoth, un neter (dio) lunare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo5-96c.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-929 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo5-96c-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il neteru solare e lunare sottolineano il carattere universale. Nel <em>Stele di Shabaka <\/em>(datato VIII secolo a.C.; ma riproduzione di un testo della III dinastia), leggiamo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cNacque come il cuore (Horus), e venne in essere come la lingua (Thoth), la forma di Atam\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si pensa con il cuore e si agisce con la lingua, come descritto nel <em>Stele di Shabaka<\/em>:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cIl Cuore pensa tutto ci\u00f2 che desidera, e la Lingua offre tutto ci\u00f2 che desidera\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il significato del cuore e della lingua permea i testi dell&#039;Antico Egitto e fu successivamente adottato nel \u201cSufismo\u201d.<\/p>\n<p>Horus rappresenta la coscienza e la volont\u00e0 e si identifica con il cuore. Thoth rappresenta la liberazione e la manifestazione ed \u00e8 identificato con la lingua.<\/p>\n<p>L&#039;azione combinata di Horus e Thoth governa le azioni di tutti gli organismi viventi, grandi e piccoli. Ogni azione, volontaria o involontaria, \u00e8 il risultato di causa ed effetto. In quanto tale, Horus rappresenta la causa e Thoth rappresenta l&#039;effetto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo6-96c.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-930 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo6-96c-300x257.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell&#039;egiziano si ritrova la regola universale di causa ed effetto, simboleggiata dalle funzioni del cuore e della lingua <em>Stele di Shabaka <\/em>(716-701 a.C.), come segue:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cIl Cuore e la Lingua hanno potere su tutto . . . i neteru (dei), tutti gli uomini, tutto il bestiame, tutte le cose striscianti e tutto ci\u00f2 che vive. Il Cuore pensa tutto ci\u00f2 che desidera, e la Lingua offre tutto ci\u00f2 che desidera\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u2013 La dualit\u00e0 pi\u00f9 rappresentata nell\u2019Antico Egitto \u00e8 quella di Horus e Thoth, divinit\u00e0 solari e lunari.<br \/>\n\u2013 Horus = cuore e Thoth = lingua<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">\u2013 Horus = bocciolo\/coscienza chiuso e Thoth = fiore aperto\/manifestazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>3. Horus come la quinta stella<\/em><\/span><\/p>\n<p>Nell&#039;antico Egitto, il simbolo della stella veniva disegnato con cinque punte. La Stella era il simbolo egiziano sia del destino che del numero cinque.<\/p>\n<p>Le stelle a cinque punte sono le case delle anime defunte con successo, come affermato nel <em>Testi funerari di Unas <\/em>(conosciuto come <em>Testi piramidali<\/em>), riga 904:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201csii un\u2019anima come una stella vivente\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Horus \u00e8 la personificazione dell&#039;obiettivo di tutti gli insegnamenti iniziati, e quindi \u00e8 associato al numero cinque; poich\u00e9 \u00e8 il quinto, dopo Iside, Osiride, Seth e Nefti.<\/p>\n<p>Horus \u00e8 anche il numero 5 nel triangolo rettangolo di 3:4:5, come confermato da Plutarco. In Plutarco <em>Moralia, vol. V, <\/em>noi leggiamo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cTre [Osiride] \u00e8 il primo numero dispari perfetto: quattro \u00e8 un quadrato il cui lato \u00e8 il numero pari due [Iside]; ma cinque [Horus] \u00e8 in qualche modo simile a suo padre, e in qualche modo simile a sua madre, essendo composto da tre pi\u00f9 due. E panta (tutto) \u00e8 un derivato di pente (cinque), e parlano del conteggio come di una \u201cnumerazione per cinque\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Cinque incorpora i principi di polarit\u00e0 (II) e riconciliazione (III). Tutti i fenomeni, nessuno escluso, sono di natura polare, tripli in linea di principio. Pertanto, cinque \u00e8 la chiave per comprendere l&#039;universo manifestato, secondo Plutarco, sul pensiero egiziano:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&quot;E panta (tutto) \u00e8 un derivato di pente (cinque).&quot;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il significato e la funzione del numero cinque nell&#039;Antico Egitto sono indicati dal modo in cui era scritto. Il numero 5 nell&#039;Antico Egitto veniva scritto come 2 (II) sopra 3 (III), ovvero come una stella a cinque punte. In altre parole, il numero 5 \u00e8 il risultato della relazione tra il numero 2 e il numero 3.<\/p>\n<p>Due simboleggia il potere della molteplicit\u00e0 \u2013 il ricettacolo femminile e mutevole \u2013 mentre Tre simboleggia il maschio. Questa era la &quot;musica delle sfere&quot;; le armonie universali suonate tra questi due simboli universali primordiali maschili e femminili di Osiride e Iside, il cui matrimonio celeste produsse il bambino Horus.<\/p>\n<p>Strofe 50 e 500 degli Antichi Egizi <em>Papiro di Leida J350<\/em> (la cui prima parola <strong><em>dua <\/em><\/strong>significa allo stesso tempo <em>cinque <\/em>E <em>adorare<\/em>) \u00e8 costituito da inni di adorazione che esaltano le meraviglie della Creazione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>4. Horus e Osiride: tale padre tale figlio<\/em><\/span><\/p>\n<p>Negli insegnamenti biblici a volte ci si riferisce a Cristo come al \u201cFiglio di Dio\u201d e altre volte semplicemente come a Dio. Nel Vangelo di Giovanni Cristo dice: \u201c<strong><em>Io e il Padre siamo uno<\/em><\/strong>.\u201d<\/p>\n<p>La storia delle lotte politiche e dottrinali all\u2019interno della Chiesa durante e dopo il IV secolo \u00e8 stata in gran parte scritta in termini di controversie sulla natura di Dio e Cristo e sulla relazione tra loro.<\/p>\n<p>Tutte le teorie \u201capparenti\u201d contrastanti su queste nature possono essere spiegate nel contesto dell\u2019Antico Egitto della relazione tra Osiride \u2013 il Padre \u2013 e il suo Figlio Divino \u2013 vale a dire Horus. In un certo senso, Osiride e Horus erano complementari; ciascuno dell&#039;altro.<\/p>\n<p>La relazione intercambiabile tra il Padre e il Figlio \u00e8 illustrata in modo eloquente qui, dove Horus nasce da Osiride dopo la morte di Osiride, con il disco solare che sorge con il neonato. Questo concetto si traduce nell\u2019espressione comune \u201c<strong><em>Il re \u00e8 morto. Lunga vita al Re.<\/em><\/strong>\u201cCome a dire \u201c<strong><em>Osiride \u00e8 morto. Lunga vita a Horus.<\/em><\/strong>&quot;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ec3-121-200c-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-797 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ec3-121-200c-1-300x130.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"130\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli egiziani credevano nella divinit\u00e0 antropomorfa, o Horus, (Cristo) ideale, la cui vita in questo mondo e nell&#039;aldil\u00e0 era tipica della vita ideale dell&#039;uomo. Le principali incarnazioni di questa divinit\u00e0 erano Osiride e suo figlio Horus (Cristo). Nessuno dei due, tuttavia, \u00e8 mai stato considerato storico.<\/p>\n<p>Osiride rappresenta l&#039;uomo mortale che porta dentro di s\u00e9 la capacit\u00e0 e il potere della salvezza spirituale. La speranza di ogni egiziano era\/\u00e8 la resurrezione in un corpo trasformato e l&#039;immortalit\u00e0 che poteva essere realizzata solo attraverso la morte e la resurrezione di Osiride in ogni persona. Osiride simboleggia il subconscio: la capacit\u00e0 di agire, di fare; mentre Horus simboleggia la coscienza: volont\u00e0 e potenzialit\u00e0 di agire; fare.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>5. Horus e Iside: Bambino e Madonna<\/em><\/span><\/p>\n<p>Ora che abbiamo parlato del rapporto padre-figlio, proseguiamo parlando del rapporto tra il figlio e la sua Vergine Madre Iside.<\/p>\n<p>Il ruolo di Iside nella storia modello egiziana e la storia della Vergine Maria sono sorprendentemente simili; poich\u00e9 entrambe erano in grado di concepire senza fecondazione maschile. Horus fu concepito e nacque dopo la morte del marito di Iside e, come tale, fu venerata come la Vergine Madre.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni si trovano sotto Iside nel prossimo capitolo di questo libro e nel libro <em>Antiche radici egiziane del cristianesimo <\/em>di Moustafa Gadalla.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>6. Discepoli di Horus (Figli)<\/em><\/span><\/p>\n<p>Come il Ges\u00f9 biblico, Horus era sempre seguito o accompagnato dai discepoli.<\/p>\n<p>I quattro discepoli (comunemente ed erroneamente tradotti come \u201cfigli\u201d) di Heru (Horus) sono:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Duamutef (Tuamutef): sciacallo\/testa di cane.<br \/>\nAmset (Imset, Imsety): dalla testa umana.<br \/>\nHapi: dalla testa di babbuino.<br \/>\nKebsennuf (Qebsennuf): dalla testa di falco.<\/p>\n<p>A volte sono raffigurati in tutte le sembianze umane, seguendo Horus dietro l&#039;uccello d&#039;origine, Bennu.<\/p>\n<p>Nelle scene funerarie i quattro discepoli (figli) sono raffigurati come piccole figure mummiformi in piedi su un loto aperto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/trfed2.pressbooks.com\/wp-content\/uploads\/sites\/42625\/2015\/11\/uncg-31c-Ani-030c-229x300.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-529\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/uncg-31c-Ani-030c-229x300-e1519756236667.gif\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p>I quattro discepoli (figli) di Horus sono incaricati della protezione e della promozione dei visceri contenuti nei vasi canopi del defunto. Ogni discepolo era lui stesso sotto la protezione di una netert (dea), e ciascuno era associato a uno dei punti cardinali, come segue:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Testa- Forma- Netert-del vaso della testa-Direzione<\/strong><br \/>\nDuamutef\u2014 sciacallo\/cane\u2014Neith\u2014 stomaco\u2014 nord<br \/>\nKebsennuf\u2014falco\u2014 Selkis\u2014 intestini\u2014 sud<br \/>\nHapi\u2014 babbuino\u2014 Nephthys\u2014 polmoni\u2014 est<br \/>\nAmset\u2014 uomo\u2014 Iside\u2014 fegato\u2014 ovest<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo7-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-931 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo7-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"164\" \/><\/a><\/p>\n<p>Maggiori informazioni sul significato metafisico delle parti del corpo contenute nei vasi si trovano nel prossimo capitolo di questo libro, sotto l&#039;elenco delle netert (dee).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>7. Horus e Seth: la lotta interiore<\/em><\/span><\/p>\n<p>Nella storia modello allegorica egiziana, ci sono una serie di battaglie tra Horus e Seth. Ci\u00f2 illustra come la vita sia una continua ricerca del divino dentro di noi, come simboleggiato da Horus e Seth.<\/p>\n<p>L&#039;archetipo della lotta interiore nel modello egiziano \u00e8 simboleggiato nella lotta tra Horus e Seth. \u00c8 la lotta archetipica tra forze opposte. Horus, in questo contesto, \u00e8 l&#039;uomo divino, nato dalla natura, che deve combattere contro Seth, suo parente, rappresentando il potere dell&#039;opposizione e non il male in senso stretto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/em-ch4-2-72c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1063 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/em-ch4-2-72c.jpg\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"146\" \/><\/a><\/p>\n<p>Seth rappresenta il concetto di opposizione in tutti gli aspetti della vita (fisicamente e metafisicamente).<\/p>\n<p>Dobbiamo imparare ed evolverci continuamente, come Heru (Horus), il cui nome significa <strong><em>Colui che \u00e8 in alto<\/em><\/strong>. In altre parole, dobbiamo sforzarci di arrivare sempre pi\u00f9 in alto.<\/p>\n<p>Impariamo e agiamo affermando Horus in ognuno di noi e negando Seth dentro di noi. Gli ostacoli dentro ognuno di noi, rappresentati da Seth, devono essere controllati e\/o superati. Tali ostacoli sono l\u2019ego, la pigrizia, l\u2019eccessiva sicurezza, l\u2019arroganza, l\u2019evasivit\u00e0, l\u2019indifferenza, ecc.<\/p>\n<p>Nel modello egiziano, Seth rappresenta la natura selvaggia e gli aspetti estranei dentro ognuno di noi. \u00c8 quindi che nei templi, nelle tombe e nei testi dell&#039;Antico Egitto i vizi umani sono raffigurati come stranieri (il corpo malato \u00e8 malato perch\u00e9 \u00e8\/\u00e8 stato invaso da germi estranei). Gli stranieri sono raffigurati come sottomessi \u2013 con le braccia strette\/legate dietro la schiena \u2013 per rappresentare l\u2019autocontrollo interiore.<\/p>\n<p>L\u2019esempio pi\u00f9 vivido di autocontrollo \u00e8 la comune rappresentazione del Faraone (L\u2019Uomo Perfetto) sulle pareti esterne dei templi dell\u2019Antico Egitto, mentre sottomette\/controlla i nemici stranieri, i nemici (impurit\u00e0) all\u2019interno.<\/p>\n<p>Horus \u00e8 vittorioso.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>8. Horus: come divinit\u00e0 iniziata<\/em><\/span><\/p>\n<p>Heru (Horus), nella lingua dell&#039;antico Egitto, significa <strong><em>Colui che \u00e8 in alto<\/em><\/strong>. In quanto tale, Heru (Horus) rappresenta il principio divino realizzato. Heru (Horus) \u00e8 la personificazione dell&#039;obiettivo di tutti gli insegnamenti iniziati ed \u00e8 sempre raffigurato mentre accompagna l&#039;anima realizzata alla Sorgente.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo8-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-932 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo8-96c-300x282.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"282\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nell&#039;allegoria dell&#039;antico Egitto, Heru (Horus) diede vita a Ositis. Nel Giorno del Giudizio, Horus mostra la Via per Osiride. Agisce come mediatore tra il defunto e Osiride. Tutti gli egiziani volevano\/vogliono che Horus li riportasse in vita (morti).<\/p>\n<p>Allo stesso modo, nel cristianesimo il motivo cristiano era\/\u00e8 basato sulla necessit\u00e0 di un mediatore \u2013 un figlio di Dio \u2013 come pastore onnipotente e salvatore generato che vive tra l\u2019uomo comune.<\/p>\n<p>La Via di Horus\/Cristo dichiara Horus, in <em>Il libro egiziano della venuta alla luce <\/em>(erroneamente conosciuto come <em>IL <\/em><em>Libro egiziano dei morti<\/em>) [C. 78]:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cIo sono Horus nella gloria\u201d;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cIo sono il Signore della Luce\u201d;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cIo sono quello vittorioso.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>. . Io sono l&#039;erede del tempo infinito\u201d;<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>\u201cIo sono colui che conosce i sentieri del cielo\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>I versetti dell&#039;Antico Egitto sopra menzionati furono ripresi pi\u00f9 tardi nelle parole di Ges\u00f9: &quot;<strong><em>Sono la luce del mondo<\/em><\/strong>,&quot; e di nuovo, &quot;<strong><em>Sono <\/em><\/strong><strong><em>la via, la verit\u00e0 e la vita.<\/em><\/strong>&quot;<\/p>\n<p>La nostra progressione \u00e8 simboleggiata da Horus. Uno dei suoi \u201ctitoli\u201d \u00e8 <strong><em>il Signore della Scala<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Come modello dell&#039;esistenza terrena, Heru (Horus) \u00e8 rappresentato in diverse forme e aspetti che corrispondono alle fasi del processo di spiritualizzazione.<\/p>\n<p>Le cinque forme pi\u00f9 comuni di Horus sono:<\/p>\n<p>1. <strong>Hor-Sa-Auset<\/strong>, che significa Horus, figlio di Iside (Horsiesis o Harsiesis).<\/p>\n<p>Viene spesso raffigurato come un bambino allattato da Iside, il che \u00e8 identico alla successiva rappresentazione cristiana della Madonna e del suo bambino.<\/p>\n<p>Nella vita di una persona, questa \u00e8 l\u2019et\u00e0 della dipendenza totale.<\/p>\n<p>2. <strong>Heru-p-Khart\/Hor-Pa-Khred<\/strong>, che significa Heru il Bambino. <strong>Arpocrate<\/strong>.<\/p>\n<p>Viene spesso raffigurato con l&#039;indice sulla bocca, a simboleggiare l&#039;acquisizione della conoscenza.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l\u2019era dell\u2019apprendimento, con una mente curiosa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo9-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-933 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo9-96c-100x300.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. <strong>Horus Behdety o Apollo<\/strong> \u00e8 Heru, che vendic\u00f2 la morte di suo padre e vol\u00f2 in cielo sotto forma di disco alato.<\/p>\n<p>Questo rappresenta la fase della nostra vita in cui lavoriamo e lottiamo per raggiungere regni spirituali pi\u00f9 elevati in modo da poter volare in cielo, vittoriosi.<\/p>\n<p>Raffigurazioni di Horus Behdety si trovano nella maggior parte delle strutture dell&#039;antico Egitto, ma in modo pi\u00f9 evidente nel Tempio di Edfu.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo10-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-934 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo10-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"120\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. <strong>Heru-ur<\/strong>, che significa Heru (Horus) il Vecchio o Heru il Grande o <strong>Haroeris\/Harueris<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Heru-ur (Haroeris)<\/strong> \u00e8 solitamente raffigurato come una divinit\u00e0 maschile dalla testa di falco che indossa la doppia corona. Questo rappresenta lo stadio per raggiungere l&#039;et\u00e0 della saggezza; e da qui il titolo, Heru il Vecchio.<\/p>\n<p>Heru-ur (Horus) L&#039;Anziano \u00e8 raffigurato in numerosi templi dell&#039;antico Egitto, ma in modo pi\u00f9 prominente a Kom Ombo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo11-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-935 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo11-96c-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5. <strong>Hor.Akhti\/Horachti<\/strong>, che significa Horus sull&#039;Orizzonte: una forma di nuovo sole mattutino. Harmachis \u00e8 la sua traduzione greca.<\/p>\n<p><strong>Hor.Akhti <\/strong>significa il rinnovamento\/nuovo inizio; un nuovo giorno. Ci\u00f2 si manifester\u00e0 sotto forma di <strong>Ra-Hor.Akhti<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo12-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-936 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo12-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"254\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vedi anche Re-Hor-Akhti pi\u00f9 avanti, in questo capitolo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>9. Casa di Horus-Het-Hor<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Het-hor <\/strong>\u00e8 comunemente tradotto dagli egittologi occidentali come \u201c<strong><em>casa di Horus<\/em><\/strong>\u201c. La prima parte-<strong><em>Ehi<\/em><\/strong>, tradotto come \u201ccasa\u201d, ha un significato pi\u00f9 ampio di una semplice casa. In realt\u00e0 significa il grembo materno come Matrice all&#039;interno della quale qualcosa ha origine, prende forma e si sviluppa fino alla piena maturit\u00e0.<\/p>\n<p>Horus rappresenta il principio divino realizzato \u2013 e Horus \u00e8 riconosciuto con vari nomi\/attributi mentre si sviluppa dall\u2019infanzia alla maturit\u00e0 nel grembo cosmico.<\/p>\n<p>La destinazione finale \u00e8 l&#039;unificazione con il creatore come Re. A questo punto, l&#039;anima realizzata diventa Re-Hor-akhti. \u00c8 quindi che Het-hor \u00e8 chiamata la Signora dell&#039;Ovest, residenza di Horus, come Re-Hor-achti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo13-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-937 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo13-96c-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#039;anima realizzata raggiunge l&#039;obiettivo finale raffigurato come un falco in verde, il colore del ringiovanimento\/rinnovamento.<\/p>\n<p>Salute al Glorioso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo14-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-938 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/ed-ch10-photo14-96c-167x300.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Maggiori informazioni su Hathor (Het-hor) nel prossimo capitolo di questo libro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>[Un estratto da <\/strong><\/span><strong>Divinit\u00e0 egiziane: tutti coloro che sono l&#039;UNO, 2a edizione di Moustafa Gadalla<\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/<\/span><\/a><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/books2read-prod.s3.amazonaws.com\/CACHE\/images\/ubl_book_images\/book_display_image_qOuT56H\/40d95446cc17340ec7b02939eaa44c10\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/egyptian-divinities-the-all-who-are-the-one-2nd-edition\/<\/span><\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Horus [Heru] &nbsp; Heru means He who is above. As such, Horus (Heru) represents the realized divine principle. 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