{"id":365,"date":"2018-11-04T00:00:00","date_gmt":"2018-11-04T04:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/the-egyptian-pictorial-metaphysical-images-script\/"},"modified":"2023-01-03T00:35:12","modified_gmt":"2023-01-03T05:35:12","slug":"the-egyptian-pictorial-metaphysical-images-script-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/la-sceneggiatura-delle-immagini-metafisiche-pittoriche-egiziane-2\/","title":{"rendered":"Le immagini\/scritture metafisiche pittoriche egiziane"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Le immagini\/scritture metafisiche pittoriche egiziane<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sistema pittorico degli antichi egizi \u00e8 comunemente chiamato &quot;geroglifico&quot;, che comprende un gran numero di simboli pittorici. La parola geroglifico significa &quot;scrittura sacra&quot; (<em>hieros <\/em>= santo, <em>glifeina <\/em>= impressionare). La scrittura geroglifica era in uso nei templi egizi fino al 400 d.C. circa.<\/p>\n<p>Ogni immagine pittorica vale pi\u00f9 di mille parole e rappresenta quella funzione o principio a tutti i livelli contemporaneamente, dalla manifestazione fisica pi\u00f9 semplice ed evidente di quella funzione a quella pi\u00f9 astratta e metafisica. Questo linguaggio simbolico rappresenta una ricchezza di idee fisiche, fisiologiche, psicologiche e spirituali nei simboli presentati.<\/p>\n<p>Il concetto metaforico e simbolico dei geroglifici egiziani fu unanimemente riconosciuto da tutti i primi scrittori sull&#039;argomento, come Plutarco, Diodoro, Clemente, ecc.<\/p>\n<ul>\n<li>Nel suo trattato su Iside e Osiride, che \u00e8 una delle fonti pi\u00f9 istruttive per la nostra comprensione delle idee religiose egiziane, Plutarco menziona i geroglifici e il loro significato metaforico e allegorico, in diversi punti. Nel suo <em>Moralia, vol. V<\/em>, Plutarco afferma:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&quot;IL <span style=\"text-decoration: underline;\">tesoro<\/span> \u00e8 il simbolo della venuta al mondo e del <span style=\"text-decoration: underline;\">uomo anziano<\/span> il simbolo di allontanarsi da esso, e da a <span style=\"text-decoration: underline;\">falco<\/span> indicano Dio, con il <span style=\"text-decoration: underline;\">pescare<\/span> odio, e dal <span style=\"text-decoration: underline;\">ippopotamo<\/span> spudoratezza\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Plutarco, come TUTTI gli scrittori classici della sua epoca, enfatizz\u00f2 l&#039;intento metafisico come unico principio della scrittura geroglifica, che \u00e8 un&#039;espressione pittorica di idee divine e conoscenza sacra.<\/p>\n<p>Plutarco elenc\u00f2 un vasto numero di illustri greci che visitarono l&#039;Egitto in tempi diversi. Tra questi menzion\u00f2 Pitagora, la cui ammirazione e dipendenza dagli &quot;insegnamenti simbolici e occulti degli egiziani&quot; \u00e8 sottolineata e illustrata da un confronto tra il metodo allegorico utilizzato nei cosiddetti precetti pitagorici e &quot;<strong><em>le scritte che si chiamano geroglifici<\/em><\/strong>&#039;.<\/p>\n<ul>\n<li>Chairemon visse ad Alessandria prima di recarsi a Roma, dove fu tutore di Nerone dal 49 d.C. in poi. Chairemon descrisse 19 segni geroglifici nei suoi libri, seguiti da una spiegazione del significato allegorico di ciascuno.<\/li>\n<li>Diodoro di Sicilia, nel suo\u00a0<em>Libro I<\/em>, dichiarato:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u00abLa loro scrittura, quella degli Egiziani, non esprime il concetto inteso mediante sillabe unite tra loro, ma mediante il significato degli oggetti copiati e il loro significato figurato, impresso nella memoria da pratica. Ad esempio disegnano l&#039;immagine di un falco, di un coccodrillo... e simili. Ora <span style=\"text-decoration: underline;\">il falco significa per loro tutto ci\u00f2 che accade rapidamente, poich\u00e9 questo animale \u00e8 praticamente il pi\u00f9 veloce degli esseri alati<\/span>. E il concetto rappresentato viene poi trasferito, mediante l&#039;appropriata trasposizione metaforica, a tutte le cose veloci ea tutto ci\u00f2 a cui <span style=\"text-decoration: underline;\">rapidit\u00e0<\/span> \u00e8 appropriato, proprio come se fossero stati nominati. E il <span style=\"text-decoration: underline;\">il coccodrillo \u00e8 un simbolo di tutto ci\u00f2 che \u00e8 male<\/span>.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Clemente di Alessandria, intorno al 200 d.C., diede un resoconto dei geroglifici. Le qualit\u00e0 metaforiche e allegoriche dei geroglifici sono allo stesso tempo esplicitamente menzionate, e i suoi esempi sono esposti nello stesso modo simbolico di quelli degli scrittori precedenti.<\/li>\n<li>La migliore descrizione venne da Plotino, che scrisse in\u00a0<em>Le Enneadi <\/em>[Vol. V-VI]:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\">I saggi dell&#039;Egitto, per conoscenza scientifica o innata<\/span>, e quando volevano significare qualcosa saggiamente, non usavano le forme delle lettere che seguono l&#039;ordine delle parole e delle proposizioni e imitano i suoni e le enunciazioni delle affermazioni filosofiche, ma disegnando immagini e iscrivendo nelle loro tempie un&#039;immagine particolare di ogni particolare cosa, hanno manifestato la non discorsivit\u00e0 del mondo intelligibile, cio\u00e8 che ogni immagine \u00e8 una sorta di conoscenza e saggezza ed \u00e8 oggetto di enunciati, tutti insieme in uno, e non discorso o deliberazione. Ma [solo] dopo [altri] scoprirono, a partire da essa nella sua unit\u00e0 concentrata, una rappresentazione in qualcos&#039;altro, gi\u00e0 dispiegato e parlandola discorsivamente e dando le ragioni per cui le cose stanno cos\u00ec, cos\u00ec che, poich\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 venuto all&#039;esistenza \u00e8 cos\u00ec bellamente disposta, se qualcuno sa ammirarla esprime la sua ammirazione per come questa sapienza, che non possiede essa stessa le ragioni per cui la sostanza \u00e8 com&#039;\u00e8, le d\u00e0 alle cose che sono fatte secondo essa.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>I geroglifici egiziani possono sembrare un peso inutile che i sacerdoti egiziani hanno \u201cinventato\u201d per mantenere i segreti lontani dalle altre persone. Il nocciolo della questione \u00e8 che tali percezioni sono lontane dalla verit\u00e0, sotto tutti gli aspetti. Si svilupperanno delle spiegazioni per mostrare che il concetto di immagini pittoriche nei geroglifici egiziani \u00e8 il denominatore comune tra tutti gli esseri umani ovunque e le forze divine dell&#039;universo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>[Un estratto da <\/strong><\/span><strong>Il geroglifico egiziano: linguaggio metafisico di Moustafa Gadalla<\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/il-linguaggio-metafisico-del-geroglifico-egiziano\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/il-linguaggio-metafisico-dei-geroglifici-egizi\/<\/span><\/a><br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/books2read-prod.s3.amazonaws.com\/CACHE\/images\/ubl_book_images\/book_display_image_HdDDHlu\/8bf5efaff503f1ace8ddab1942515082\" \/><\/p>\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/il-linguaggio-metafisico-del-geroglifico-egiziano\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/il-linguaggio-metafisico-dei-geroglifici-egizi\/<\/span><\/strong><\/span><\/a><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Egyptian Pictorial Metaphysical Images\/Script &nbsp; The Ancient Egyptians\u2019 pictorial system is commonly called &#8216;hieroglyphs&#8217;, which comprises a large number of pictorial [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-365","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/365\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}