{"id":387,"date":"2018-11-04T00:00:00","date_gmt":"2018-11-04T04:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/the-egyptian-alphabetical-form-of-writing\/"},"modified":"2023-01-06T00:18:33","modified_gmt":"2023-01-06T05:18:33","slug":"the-egyptian-alphabetical-form-of-writing-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/la-forma-alfabetica-egiziana-della-scrittura-2\/","title":{"rendered":"La forma alfabetica egiziana della scrittura"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">La forma alfabetica egiziana della scrittura<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1. Era remota degli alfabeti egiziani\u00a0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>La maggior parte degli studiosi occidentali moderni afferma, esplicitamente e implicitamente, che l\u2019alfabeto (e la lingua) dell\u2019antico Egitto \u00e8 la fonte pi\u00f9 antica del mondo. Nel suo libro <em>La letteratura degli antichi egizi <\/em>[pagina xxxiv-v], l\u2019egittologo tedesco Adolf Erman ammette:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8220;<strong>Soltanto gli Egiziani furono destinati ad adottare un metodo straordinario, grazie al quale raggiunsero la forma pi\u00f9 alta di scrittura, l&#039;alfabeto. . .\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p>L&#039;egittologo britannico WM Flinders Petrie, nel suo libro\u00a0<em>La formazione degli alfabeti<\/em> [pagina 3], ha concluso:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>\u201cFin dall\u2019inizio dell\u2019epoca preistorica in Egitto era certamente utilizzato un sistema corsivo costituito da segni lineari, ricco di variet\u00e0 e distinzione\u201d.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>La pi\u00f9 eminente autorit\u00e0 in materia di lingue, Isaac Taylor, nel suo libro <em>Storia degli alfabeti,<\/em> Volume 1, pagina 62:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cLa data immensamente antica con cui si trovano simboli di natura alfabetica sui monumenti egiziani \u00e8 un fatto di grande interesse e importanza. \u00c8 di grande interesse, in quanto costituisce il punto di partenza della storia dell&#039;Alfabeto, stabilendo la verit\u00e0 letterale dell&#039;affermazione che <span style=\"text-decoration: underline;\">le lettere dell&#039;alfabeto sono pi\u00f9 antiche delle piramidi, probabilmente pi\u00f9 antiche di qualsiasi altro monumento esistente della civilt\u00e0 umana.<\/span>&#8221; <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Isaac Taylor, nel suo libro <em>Storia degli alfabeti<\/em> Volume I, pag. 64, scrisse riguardo al re egiziano Sent:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cSi pu\u00f2 ritenere che il re Sent, sotto il cui regno i caratteri alfabetici erano gi\u00e0 in uso, sia vissuto <span style=\"text-decoration: underline;\">tra il 4000 e il 4700 a.C<\/span>. Per quanto sorprendente possa apparire il risultato di tali calcoli, si deve affermare che \u00e8 probabile che il <span style=\"text-decoration: underline;\">Gli inizi dell&#039;arte grafica nella valle del Nilo devono essere relegati a sette o ottomila anni dal presente.<\/span>&#8220;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 molto chiaro che la lingua alfabetica dell\u2019Antico Egitto fu la PRIMA al mondo migliaia di anni prima delle \u201cscritture del Sinai\u201d molto da fare per nulla [vedere un capitolo successivo su questo argomento].<\/p>\n<p>Nel suo libro <em>La formazione dell&#039;alfabeto<\/em>, WM Flinders Petrie ha raccolto e tabulato le forme delle lettere alfabetiche che si estendevano dalla prima et\u00e0 preistorica dell&#039;Egitto all&#039;epoca greca e romana. Petrie ha anche compilato (da diversi studiosi indipendenti) forme di lettere alfabetiche dall&#039;aspetto simile provenienti da 25 localit\u00e0 dell&#039;Asia Minore, Grecia, Italia, Spagna e altre localit\u00e0 in tutta Europa. Sono tutti molto pi\u00f9 giovani delle forme delle lettere alfabetiche dell&#039;antico Egitto.<\/p>\n<p>La tabulazione di Petrie di queste forme di lettere alfabetiche mostra che:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. Tutte le forme delle lettere alfabetiche erano presenti nell&#039;Antico Egitto sin dalle prime epoche pre-dinastiche (oltre 7.000 anni fa), prima di qualsiasi altro posto al mondo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">2. Tutte le forme delle lettere alfabetiche egiziane sono chiaramente distinguibili nella pi\u00f9 antica cosiddetta &quot;scrittura ieratica&quot; egiziana recuperata pi\u00f9 di 5.000 anni fa.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">3. Le stesse identiche forme alfabetiche delle lettere dell&#039;Antico Egitto furono successivamente adottate e diffuse ad altre persone in tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2. I caratteristici papiri alfabetici egiziani pre-Hyksos <\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Ha scritto l\u2019eminente egittologo tedesco Adolf Erman, nel suo libro\u00a0<em>La vita nell&#039;antico Egitto<\/em>, pagina 339:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u00abAnche sotto l&#039;Antico Regno <\/em><\/strong>[2575-2040 a.C.]<strong><em> era gi\u00e0 stata inventata una speciale mano corsiva per l\u2019uso quotidiano, la cosiddetta ieratica\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Isaac Taylor, nel suo libro <em>La storia dell&#039;alfabeto<\/em>, Vol.1, pagine 94 e 95, si riferiva a tre importanti manoscritti dell&#039;Antico Egitto dell&#039;Antico e del Medio Regno [2575-1783] prima del periodo Hyksos [1600 a.C. circa], che avevano scritture alfabetiche corsive molto chiare e distintive . I tre papiri concordano sostanzialmente tra loro per quanto riguarda lo stile generale della scrittura e le forme dei singoli caratteri alfabetici in corsivo ordinato.<\/p>\n<p>Queste prime scritture alfabetiche [ieratiche] mostrano chiaramente un vero carattere corsivo: nero, rotondo e audace.<\/p>\n<p>I tre manoscritti dell&#039;Antico Egitto a cui fa riferimento<\/p>\n<p>Isaac Taylor sono:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. Un manoscritto egiziano in possesso del Prof. Lepsius in cui viene menzionato il costruttore della Grande Piramide di Giza, Khufu [Cheope], e altri re delle precedenti dinastie di Menfi [2649-2465 a.C.].<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">2. L&#039;esemplare pi\u00f9 perfetto della scrittura corsiva alfabetica ordinata del primo periodo \u00e8 il celebre papiro che fu acquistato a Tebe da M. Prisse d&#039;Avennes, da lui donato alla Biblioth\u00e8que Nationale di Parigi. Questo manoscritto \u00e8 solitamente chiamato \u201cPapyrus Prisse\u201d. Fu pubblicato in facsimile da M. Prisse nel 1847 e consiste di diciotto pagine di una magnifica scrittura alfabetica corsiva, ineguagliabile per dimensioni e bellezza, con caratteri insolitamente grandi, pieni e fermi. Una dichiarazione alla fine del papiro mostra che si tratta solo di una copia dell&#039;opera originale, che presumibilmente \u00e8 stata composta dal principe Ptah-Hotep, che visse durante il regno di Assa, re della quinta dinastia [2465-2323 a.C.].<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">3. Nel Museo di Berlino si trovano alcuni frammenti di un papiro ieratico dell&#039;epoca dei re egiziani Amenemhat e Usurtasen, appartenenti alla dodicesima dinastia [1991-1783] che precedette l&#039;invasione degli Hyksos.<\/p>\n<p><strong>Ecco il <\/strong><strong>Facsimile del papiro Prisse<\/strong><strong>, dove le forme delle lettere assomigliano esattamente alle forme delle lettere in tutta la storia dell&#039;antico Egitto riconosciuta e oltre.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-2-96c-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1369 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-2-96c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"137\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gmail_default\">Ecco una porzione ingrandita di questo antichissimo papiro egiziano che mostra le forme distintive delle lettere alfabetiche che ogni altro paese adotter\u00e0, come le prove mostreranno in questo libro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-3-96c-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1365 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-3-96c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"124\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">\u00a0Altri primi scritti alfabetici sono numerosi. Ecco alcuni esempi:<\/div>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. Alfabeti chiari dell&#039;era dell&#039;Antico Regno [2575-2040 a.C.] da una lettera di una vedova, scritti su lino, Museo Egizio, Cairo, JE25975.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-4-96c-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1366 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-4-96c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"172\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">2. Questo \u00e8 il terzo di un ciclo di cinque inni a Senwosret III, ritrovato nella citt\u00e0 di el-Lahun. L&#039;inno a Senwosret III mostra l&#039;arrangiamento strofico e fu scritto a met\u00e0 della XII dinastia [1991-1783 a.C.].<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-5-96c-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1367 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-5-96c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"159\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">3. La scritta mostrata qui \u00e8 un memorandum del Sorvegliante del tempio al sacerdote Lettore del Tempio di Nubkaura a el-Lahun (durante il periodo di Senwosret II, 1897\u20131878 a.C.), che lo informava che Sirio sarebbe risorto il 16\u00b0 giorno del 4\u00b0 mese, in modo da annotarne il luogo esatto e l&#039;ora per inserirlo negli archivi del tempio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-6aa.-1-96c-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1368 aligncenter\" src=\"http:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/eu-ch1-6aa.-1-96c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"92\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">4. Molti altri esempi simili su vari argomenti e scopi possono essere trovati nel libro di RB Parkinson [vedi Bibliografia selezionata.]<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">5. Altri papiri dell&#039;Antico Egitto con scritti alfabetici ordinati su tutti i tipi di argomenti di questa primissima era sono citati in varie pubblicazioni di Moustafa Gadalla e sono nella maggior parte dei riferimenti egittologici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3. Protezione antifumo per migliaia di scritti alfabetici egiziani<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>La PI\u00d9 GRANDE cortina fumogena della storia nasconde il sistema di scrittura alfabetico (antico) egiziano. Hanno fatto pensare a tutti la lingua egiziana come una raccolta di \u201cimmagini primitive\u201d chiamate geroglifici. Hanno nascosto il sistema alfabetico egiziano come MADRE di TUTTE le lingue del mondo.<\/p>\n<p>Ecco come Alan Gardiner, nel suo libro <em>Grammatica egiziana<\/em>, cerca di \u201crazionalizzare\u201d il modo in cui hanno nascosto il sistema alfabetico egiziano:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cGli egittologi hanno sperimentato la necessit\u00e0 pratica di adottare uno standard comune al quale ridurre le diverse mani ieratiche, e invece di selezionare un semplice stile di ieratico per lo scopo, hanno preferito trascrivere tutte le mani ieratiche in geroglifico\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La \u201cspiegazione\/giustificazione\u201d di Gardiner per aver seppellito le scritture alfabetiche [ieratiche] ci assicura che esistevano <span style=\"text-decoration: underline;\">varie forme di scritti per vari scopi<\/span>. Le stesse accademie occidentali non hanno MAI usato la stessa \u201czoppa scusa\u201d con il greco, il romano o qualsiasi altra lingua del mondo!<\/p>\n<p>Questa debole scusa veniva usata SOLO negli scritti egiziani per ingannare e nascondere la lingua di scrittura alfabetica dell&#039;antico Egitto.<\/p>\n<p>NON esiste UN SOLO riferimento \u2013 prima di questa cospirazione degli \u201cegittologi occidentali\u201d del XIX e XX secolo \u2013 che affermasse una relazione tra geroglifici (segni pittorici) e forme di lettere ieratiche\/demotiche. Al contrario, OGNI singolo riferimento afferma ESPLICITAMENTE quanto non siano correlati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4. L\u2019egiziano \u00e8 morto, lunga vita all\u2019\u201carabo\u201d <\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Dopo aver nascosto il sistema di scrittura alfabetico dell\u2019antico Egitto che fa pensare a tutti la lingua egiziana come una raccolta di \u201cimmagini primitive\u201d chiamate geroglifici, il loro secondo colpo \u00e8 stato dichiarare che la lingua dell\u2019antico egiziano \u00e8 MORTA e che \u00e8 stata sostituita, di punto in bianco. aria \u2013 dalla lingua \u201caraba\u201d!<\/p>\n<p>Dire che gli egiziani parlano \u201carabo\u201d \u00e8 totalmente falso e illogico. \u00c8 il contrario: gli \u201carabi\u201d molto tempo fa hanno \u201cadottato\u201d e continuano a parlare EGIZIANO.<\/p>\n<p>L&#039;egittologo britannico Alan Gardiner nel suo libro, <em>Grammatica egiziana<\/em>, pagina 3, scrive:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>&quot;Si pu\u00f2 infatti dimostrare che l&#039;intero sistema vocalico dell&#039;antico egiziano ha raggiunto uno stadio simile a quello dell&#039;ebraico o dell&#039;arabo moderno&quot;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#039;egiziano \u00e8 la madre di tutte le lingue semitiche, come dimostrato e concluso da TUTTI gli accademici.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli altri pilastri di una lingua come la grammatica, la sintassi, ecc., rimane esattamente come la lingua dell&#039;antico Egitto.<\/p>\n<p>L&#039;egittologo britannico Alan Gardiner, nel suo libro\u00a0<em>Grammatica egiziana<\/em>, pagina 2, affermava:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cLa lingua egiziana \u00e8 imparentata non solo con le lingue semitiche (ebraico, arabo, aramaico, babilonese, ecc.), ma anche con le lingue dell&#039;Africa orientale (galla, somalo, ecc.) e con gli idiomi berberi del Nord Africa. Il suo legame con questi ultimi gruppi, conosciuti insieme come famiglia camitica, \u00e8 un argomento molto spinoso, ma il rapporto con le lingue semitiche pu\u00f2 essere definito abbastanza accuratamente. Nella struttura generale la somiglianza \u00e8 molto grande; L&#039;egiziano condivide la principale peculiarit\u00e0 del semitico in quanto le sue radici consistono in combinazioni di consonanti, di regola tre in numero, che sono almeno teoricamente immutabili. L&#039;inflessione grammaticale e le variazioni minori di significato sono ottenute principalmente facendo risuonare i cambiamenti sulle vocali interne, sebbene anche le desinenze affisse siano usate per lo stesso scopo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>La \u201cLingua Araba\u201d rispetta esattamente tutte le caratteristiche linguistiche della molto pi\u00f9 antica lingua dell\u2019Antico Egitto, descritta in dettaglio nel Capitolo 15 di questo libro. Tali includono (ma non sono limitati a) lessico, grammatica e sintassi interconnessi prototipali dell&#039;antico Egitto come il significato dei verbi, radici dei verbi, radici dei verbi, classi e strutture dei verbi, lo schema di coniugazione dei verbi e etimologia\/lessici prototipali egiziani e formazione\/derivazioni di parole da una radice di tre lettere (che significa un certo concetto generale) in numerosi modelli attraverso l&#039;uso di vocali e prefissi intermedi, infissi e suffissi, ecc.; oltre ai tipi e alle strutture delle sillabe, nonch\u00e9 alla sintassi\/ordini delle parole e ai tipi di frasi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>[Estratti da <\/strong><\/span><strong>Modalit\u00e0 di scrittura universale dell&#039;antico Egitto di Moustafa Gadalla<\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>]<br \/>\n<a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/modalita-di-scrittura-universali-dellantico-egitto\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/ancient-egyptian-universal-writing-modes\/<\/span><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/books2read-prod.s3.amazonaws.com\/CACHE\/images\/ubl_book_images\/book_display_image_47HRC95\/515452d8b8f6b949614788303f629e63\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/it\/prodotto\/modalita-di-scrittura-universali-dellantico-egitto\/\"><strong style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/ancient-egyptian-universal-writing-modes\/<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Egyptian Alphabetical Form Of Writing &nbsp; 1. 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