{"id":36116,"date":"2019-03-26T11:38:06","date_gmt":"2019-03-26T15:38:06","guid":{"rendered":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/i-blocchi-di-cemento-sintetico-delle-piramidi\/"},"modified":"2023-01-10T12:43:42","modified_gmt":"2023-01-10T17:43:42","slug":"i-blocchi-di-cemento-sintetico-delle-piramidi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/i-blocchi-di-cemento-sintetico-delle-piramidi\/","title":{"rendered":"I Blocchi Di Cemento Sintetico Delle Piramidi"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>I Blocchi Di Cemento Sintetico Delle Piramidi<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1. <\/strong><strong>Erodoto E La Costruzione Della Piramide<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Erodoto non sostenne mai che la muratura del nucleo fosse pietra calcare locale, e che i blocchi della piramide venivano scavati. Egli dichiar\u00f2 che le pietre (non necessariamente <em>blocchi estratti<\/em>, ma forse <strong>detriti di pietrisco<\/strong>) furono portate sul luogo dalla sponda orientale del Nilo.<\/p>\n<p>Ecco un estratto dal racconto di Erodoto:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201cLa piramide fu realizzata a gradini, detti crossai da alcuni e bomides da altri. Quando la ebbero costruita cos\u00ec, con macchine di corti legni sollevarono le pietre rimanenti dal livello del suolo al primo ripiano. Dopo che era stata alzata sul primo la pietra veniva affidata a una seconda macchina posta sul primo ripiano, e questa la sollevava fino al secondo gradino su una terza macchina: le macchine erano in numero pari ai gradini, ma poteva anche esserci un unico macchinario, sempre lo stesso, facilmente trasportabile da un ripiano all\u2019altro, ogni volta che la pietra fosse stata levata. Devo riferire entrambe le versioni perch\u00e9 entrambe vengono narrate\u201d.<\/em><\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il termine <em>meccano<\/em>, usato da Erodoto, \u00e8 un termine generico che indica un tipo di <em>congegno<\/em>. Se la parola<em> meccano <\/em>viene tradotta per indicare uno strumento come uno stampo (piccolo, vuoto e di legno), tutta la descrizione risulta sensata. Rivediamo il testo in questo modo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>\u201c\u2026Quando la ebbero costruita cos\u00ec, con stampi di corti legni sollevarono le pietre rimanenti dal livello del suolo al primo ripiano. Dopo che era stata alzata sul primo la pietra veniva affidata a un secondo stampo posto sul primo ripiano, e questa la sollevava fino al secondo gradino su un terzo stampo: gli stampi erano in numero pari ai gradini, ma poteva anche esserci un unico stampo, sempre lo stesso, facilmente trasportabile da un ripiano all\u2019altro, ogni volta che la pietra fosse stata levata. Devo riferire entrambe le versioni perch\u00e9 entrambe vengono narrate\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Uno stampo pu\u00f2 essere considerato come un attrezzo o un dispositivo. Perci\u00f2, se Erodoto non avesse conosciuto il termine \u201c<em>stampo<\/em>\u201d, avrebbe usato il termine pi\u00f9 generale, \u201c<em>meccano<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questi stampi in legno venivano utilizzati in Egitto, in varie misure, come attrezzi di modellamento per contenere il calcestruzzo dandogli la forma del blocco, fino alla sua asciugatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2. Blocchi Sintetici E Naturali<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>I fatti dimostrano che questi blocchi delle piramidi egizie erano fatti con calcestruzzo artificiale di alta qualit\u00e0 e non di pietra naturale estratta dalle cave.<\/p>\n<p>Le caratteristiche dei blocchi della piramide di Giza sono coerenti con quelle dei blocchi modellati con calcestruzzo artificiale, e non possono in nessun caso essere di pietra di cava.<\/p>\n<p>Il caso della piramide di Chefren ci fornisce delle prove evidenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-449 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo8-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" \/><\/p>\n<p>Dal momento che il terreno originario della piramide di Chefren si trovava in pendenza, fu necessario livellarlo per costruire la base. Di conseguenza, gli Egizi tagliarono il terreno naturale per costituire una base.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-450 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo9-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 possibile vedere l\u2019originale roccia naturale dell\u2019Altopiano di Giza. La pietra naturale si presenta con la tipica caratteristica a strati. Gli strati e le imperfezioni rendono impossibile tagliare la pietra in dimensioni perfettamente uniformi. La pietra naturale \u00e8 costituita da fossili di conchiglie con un orientamento orizzontale o disteso nel substrato roccioso, dettato dalla formazione degli strati sedimentari del sostrato roccioso stesso nel corso di milioni di anni.<\/p>\n<p>Accanto a questo substrato roccioso esposto dell\u2019Altopiano di Giza, si pu\u00f2 notare la formazione del blocco della piramide, che non contiene alcun strato. I blocchi delle piramidi egizie in muratura rivelano conchiglie depositate in modo casuale, a dimostrazione del fatto che si tratta di pietra artificiale. In qualsiasi calcestruzzo, l\u2019impasto \u00e8 riaggregato e, di conseguenza, \u00e8 privo di strati sedimentari.<\/p>\n<p>Queste piramidi consistevano essenzialmente di roccia calcarea in cui erano presenti conchiglie fossili, un materiale eterogeneo molto difficile da tagliare con precisione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-451 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo10-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p>Esaminando pi\u00f9 attentamente i blocchi (come questi) della piramide, notiamo che gli strati superiori di alcuni sono bucherellati. I livelli deteriorati sembrano delle spugne. Lo strato inferiore, pi\u00f9 denso, non si \u00e8 alterato.<\/p>\n<p>In un impasto di calcestruzzo, le bolle d\u2019aria e un eccesso di legante acquoso salgono in superficie conferendo una forma pi\u00f9 debole e leggera. Il ruvido strato superiore rimane pi\u00f9 o meno sempre della stessa dimensione, a prescindere dall\u2019altezza del blocco.<\/p>\n<p><strong>Questo fenomeno \u00e8 presente in tutte le piramidi e i templi di Giza: quello cio\u00e8 delle parti superiori leggere, segnate dalle intemperie e fragili, che indicano l\u2019uso di calcestruzzo gettato, e non di pietra naturale.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-452 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo11-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394<\/p>\n<p>I blocchi sintetici sono costituiti essenzialmente dal 90-95% circa di detriti di pietra calcarea e dal 5-10% di cemento.<\/p>\n<p>\u00c8 ben noto che la malta di cemento silico-alluminato degli antichi Egizi \u00e8 molto superiore alla malta di gesso di oggi. Mescolando l\u2019antica malta di alta qualit\u00e0 con il calcare conchilifero, gli Egizi riuscirono a produrre un calcestruzzo di alto livello.<\/p>\n<p>In Egitto abbondano tutti gli ingredienti necessari per realizzare un calcestruzzo sintetico non soggetto a un restringimento significativo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. L\u2019allumina, utilizzata per la sintesi minerale a bassa temperatura, si trova nel fango del Nilo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">2. Il natron (carbonato di sodio) \u00e8 molto abbondante nei deserti e nei laghi salati dell\u2019Egitto.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">3. La calce, che \u00e8 l\u2019ingrediente pi\u00f9 basilare per la produzione del cemento, si otteneva facilmente per calcinazione delle pietre calcari in semplici focolari.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">4. Le miniere del Sinai contenevano minerali dell\u2019arsenico, necessari per produrre una rapida presa idraulica, per grandi blocchi di calcestruzzo. Il natron (un tipo di flusso) reagisce con la calce e l\u2019acqua producendo soda caustica (idrossido di sodio), l\u2019ingrediente principale per fare la pietra in modo alchemico.<\/p>\n<p>Documenti sull\u2019origine dei minerali dell\u2019arsenico usati per la fabbricazione della pietra si trovano sul Sinai, per esempio a Uadi Maghara.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-453 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo12-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"205\" \/><\/p>\n<p>Documentazioni delle attivit\u00e0 minerarie durante il regno di Djoser si trovano su una stele nelle miniere di Uadi Maghara sul Sinai. Sempre sul Sinai si trovano simili attivit\u00e0 minerarie risalenti ai successivi regni dei faraoni della III e IV dinastia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-454 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo13-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"116\" \/><\/p>\n<p>[Per ulteriori informazioni sulle vaste attivit\u00e0 minerarie nell\u2019Antico Egitto, cos\u00ec come sulla loro avanzata conoscenza della metallurgia e della fabbricazione delle leghe metalliche di tutti i tipi, si veda <em>Alla scoperta della cultura dell\u2019Antico Egitto<\/em> di Moustafa Gadalla.]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3. I Vari Tipi Di Blocchi Di Cemento Sintetico<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Il calcestruzzo artificiale \u00e8 un materiale da costruzione formato dall\u2019unione di sabbia e ghiaia, mescolato con il cemento per formare una sostanza dura e compatta, utilizzata per la fabbricazione di ponti, superfici stradali ecc.<\/p>\n<p>Esistono innumerevoli miscele di calcestruzzo con vari rapporti tra gli ingredienti principali: aggregati, cemento, acqua e additivi. Ogni applicazione richiede un diverso tipo di calcestruzzo. Gli antichi Egizi usarono un\u2019ampia variet\u00e0 di miscele di calcestruzzo per le loro applicazioni. Ecco degli esempi.<\/p>\n<p>Sull\u2019Altopiano di Giza possiamo trovare tre tipi di cemento.<\/p>\n<p>Nella Piramide di Cheope, per esempio, i tre tipi si trovano nei blocchi all\u2019interno della piramide, nei blocchi agli angoli esterni, e in quelli di pavimentazione attorno al sito della piramide.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-455 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo14-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>I blocchi all\u2019interno della piramide non erano destinati a essere esposti ai fenomeni naturali, quindi non erano a grana fine. In altre parole, erano di pietrisco. Quando i blocchi esterni furono rimossi, quelli interni si trovarono esposti agli fenomeni naturali. Nel corso degli anni, si sono rapidamente deteriorati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-456 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo15-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>I blocchi esterni erano destinati a resistere agli elementi naturali e quindi furono realizzati con pietre a grana pi\u00f9 fine, come possiamo vedere in questa fotografia della piramide di Khafra a Giza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-457 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo16-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>Per le pareti delle mastabe dell\u2019Altopiano di Giza si utilizz\u00f2 questo tipo di impasto di calcestruzzo, forte e per esterni, come si vede qui, in questa tomba a mastaba accanto alla Grande Piramide.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-458 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo17-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>Il terzo tipo di impasto di calcestruzzo che possiamo trovare nel sito di Giza \u00e8 costituito dai blocchi di pavimentazione che circondano la base della piramide.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-459 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo18-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>I blocchi di pavimentazione all\u2019aperto nel sito della Grande Piramide rivelano un calcestruzzo a grana fine di una qualit\u00e0 tale da poter resistere al potere abrasivo causato dal traffico.<\/p>\n<p>Nel sito della Piramide di Khafra, i blocchi di pavimentazione sono in condizioni decisamente migliori: hanno mantenuto la loro superiore qualit\u00e0 per migliaia di anni.<\/p>\n<p>Un\u2019altra applicazione dell\u2019impasto di calcestruzzo \u00e8 quella utilizzata dagli Egizi per costruire i loro archi e i soffitti a volta. I soffitti a volta si trovano fin dall\u2019Antico Regno nella Piramide di Micerino (a Giza) e nella mastaba <em>el-Fara\u2019un<\/em> (a Saqqara).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-460 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo19-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"172\" \/><\/p>\n<p>Nel tempio di Abido si riscontrano dettagli e qualit\u00e0 costruttiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-461 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo20-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"206\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-462 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo21-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"145\" \/><\/p>\n<p>I soffitti egizi includevano varie curvature proprio come si possono trovare nel tempio di Hatshepsut, il santuario di Anubi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-463 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo22-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"197\" \/><\/p>\n<p>Un quarto tipo di blocco di calcestruzzo fu utilizzato come frangiflutti sul muro esterno del porto di Alessandria. Risale a prima di Alessandro, come si evince dagli scritti classici greci e romani. I frangiflutti furono progettati per resistere alla continua pressione delle onde e all\u2019aggressione del sale marino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-464 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo23-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p>Una delle sette meraviglie del mondo antico, il Faro di Alessandria, alto 140 metri, si trovava sull\u2019isola che porta lo stesso nome (Pharos), di fronte al porto, e indicava la via alle navi che trasportavano merci preziose da tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4. Il Rivestimento In Pietra<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>\u0394 La muratura del nucleo delle piramidi era rivestita di blocchi di copertura, fatti di calcestruzzo a grana fine, che dovevano brillare meravigliosamente sotto il sole egiziano.<\/p>\n<p>\u0394 Le quattro facce inclinate della piramide di Khufu erano originariamente rivestite da 115.000 di queste pietre di rivestimento \u2013 su ciascuna delle sue quattro facce ne furono posti 5,5 acri. Ogni pezzo pesava da dieci a quindici tonnellate. Lo storico greco Erodoto dichiar\u00f2 che gli interstizi erano cos\u00ec stretti da risultare quasi invisibili. La distanza massima trovata tra queste pietre \u00e8 di 0,254 millimetri \u2013 talmente ridotta da non far passare nemmeno un foglio di carta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-465 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo24-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"193\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Corrispondenza perfetta tra le pietre di rivestimento<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-151 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2017\/11\/epr-ph-49bottom.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"125\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Resti di alcune pietre di rivestimento della piramide di Cheope<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I blocchi di rivestimento, nelle piramidi della IV dinastia, furono angolati in modo da creare la pendenza della facciata. A causa della loro forma, i blocchi di rivestimento venivano creati con degli stampi in posizione invertita rispetto ai blocchi adiacenti. Dopo che si erano induriti, le forme di calcestruzzo venivano rimosse e i blocchi rivoltati e posizionati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-569 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-it-7-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"220\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-570 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-it-8-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"197\" \/><\/p>\n<p>A sostegno di tale tecnica, i ricercatori hanno scoperto che le iscrizioni sulle pietre di rivestimento della Piramide rossa di Snefru e della piramide di Cheope (Khufu) sono sempre in fondo ai blocchi di rivestimento. \u00c8 evidente che furono creati negli stampi in posizione invertita. Se i blocchi di rivestimento fossero stati estratti, le iscrizioni si troverebbero da varie parti e non in una sola posizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u0394<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5. Ulteriori Fatti Probatori Sui Blocchi Sintetici Della Piramide<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Per completare il quadro della situazione vale la pena soffermarsi nuovamente su alcuni punti presi precedentemente in esame. Come indicato in precedenza:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">a. Ci sono circa dieci lunghezze standard nei blocchi usati nella piramide. Allo stesso modo, anche nelle altre piramidi si trova un numero limitato di dimensioni standard. \u00c8 impossibile intagliare tali dimensioni in modo perfettamente uniforme, pertanto la conclusione pi\u00f9 logica \u00e8 che vi fossero stampi standard per il calcestruzzo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">b. Un altro fatto che conferma tale ipotesi \u00e8 la lunghezza di alcuni blocchi: nelle piramidi, quelli pi\u00f9 lunghi hanno sempre la stessa lunghezza. Si tratta di una prova estremamente solida a favore dell\u2019uso di stampi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-466 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo25-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p>Per aggiungere un\u2019altra prova al fatto che i blocchi non fossero di pietra naturale, ma di calcestruzzo di ottima qualit\u00e0 (pietra sintetica), creati direttamente sul posto, bisogna considerare i seguenti fatti indiscussi sulla piramide di Khufu (Cheope) a Giza. [Fatti simili a quelli qui menzionati sono applicabili anche a tutte le piramidi in muratura.]<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. I milioni di blocchi che aderivano tra loro in modo perfetto si possono ottenere stampando e formando blocchi di calcestruzzo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-467 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo26-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"163\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">2. Nel 1974, una squadra dello Stanford Research Institute (SRI) dell\u2019Universit\u00e0 di Stanford, us\u00f2 delle apparecchiature elettromagnetiche di scandagliamento per localizzare camere nascoste. Le onde emesse furono assorbite dall\u2019alta umidit\u00e0 contenuta nei blocchi. Di conseguenza, la missione fall\u00ec.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 60px;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Pertanto, la domanda \u00e8 la seguente: come pu\u00f2 la piramide attirare umidit\u00e0 nel mezzo di un arido deserto? La risposta \u00e8 che solo i blocchi di calcestruzzo trattengono l\u2019umidit\u00e0, un\u2019ulteriore prova che i blocchi della piramide erano sintetici e non venivano estratti dalle cave.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">3. Gli scienziati francesi scoprirono che la densit\u00e0 apparente dei blocchi della piramide \u00e8 pi\u00f9 leggera del 20% rispetto alla pietra calcarea locale. I blocchi artificiali sono sempre pi\u00f9 leggeri del 20-25% rispetto alla roccia naturale, perch\u00e9 sono pieni di bolle d\u2019aria.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">4. La sottilissima malta tra i blocchi di pietra non fornisce alcun potere coesivo tra loro. Questo sottile strato di malta \u00e8 in realt\u00e0 il risultato dell\u2019eccesso di acqua nell\u2019impasto di calcestruzzo. Il peso degli aggregati nella miscela di calcestruzzo spinge il cemento acquoso in superficie, dove esso si ferma, formando uno strato sottile di malta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-468 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo27-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">5.\u00a0 Su alcuni blocchi sono visibili fibre organiche, bolle d\u2019aria e un rivestimento artificiale rosso. Tutto ci\u00f2 indica un processo di gettata artificiale, e non pietra naturale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-469 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo28-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"163\" \/><\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">6. Gli strati superiori di diversi blocchi presentano diversi buchi. Gli strati deteriorati sembrano spugne. Lo strato inferiore, pi\u00f9 denso, non si \u00e8 deteriorato. In una miscela di calcestruzzo, le bolle d\u2019aria e il legante acquoso in eccesso salgono in superficie producendo una forma pi\u00f9 leggera e pi\u00f9 debole. Il ruvido strato superiore rimane sempre all\u2019incirca della stessa dimensione, a prescindere dall\u2019altezza del blocco.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">Questo fenomeno, per cui alcune porzioni delle parti superiori sono leggere, segnate dalle intemperie e fragili, \u00e8 evidente in tutte le piramidi e nei templi di Giza, e indica l\u2019uso di calcestruzzo, non di pietra naturale.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">7. I blocchi pi\u00f9 grandi, trovati nei monumenti di Giza di tutto il periodo dell\u2019Antico Egitto, mostrano molte linee ondulate e non orizzontali. Le linee ondulate si verificano quando la gettata di calcestruzzo viene tenuta ferma per diverse ore (per esempio per una notte).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/42612\/2015\/11\/ph-pg152-bottcastconc.jpg\">\u00a0<\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Il calcestruzzo precedentemente gettato si consolida, e il risultato \u00e8 una linea ondulata che si sviluppa tra la prima e la seconda colata\/gettata. Gli strati del basamento sono orizzontali e diritti, mentre quando il materiale viene versato in uno stampo si formano delle linee ondulate.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">8. La malta moderna \u00e8 costituita esclusivamente da solfato di calcio idrato. La malta dell\u2019Antico Egitto si basa su un silico-alluminato, risultato della geopolimerizzazione.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">9. Questi blocchi di cemento artificiali che aderiscono perfettamente non si limitano alle piramidi, ma si trovano in centinaia di cappelle funebri a Giza e altrove.<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">\u00a0 \u00a0Nemmeno qui troviamo interstizi verticali, e i blocchi aderiscono in modo perfetto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-470 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo29-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-471 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo30-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">10. Anche gli enormi blocchi di pavimentazione che circondano le piramidi combaciano in modo perfetto \u2013 cosa ancora pi\u00f9 difficile, per l\u2019intenzione degli Egizi, di non avere continue fessure. Troviamo quindi enormi blocchi sagomati irregolarmente che aderiscono in modo perfetto, realizzabili solo con una miscela di calcestruzzo artificiale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-472 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo31-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-473 aligncenter\" src=\"https:\/\/pressbooks.com\/app\/uploads\/sites\/65056\/2018\/01\/epr-ch8-photo32-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"hanging-indent\" style=\"padding-left: 30px;\">11. L\u2019unica testimonianza rimasta delle attivit\u00e0 del regno di Khnum-Khufu sono delle scene incise sul Sinai, che indicano numerose spedizioni minerarie per l\u2019arsenico, necessario per la fabbricazione delle pietre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u0394 \u0394 \u0394<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>[Un estratto dalle Alla riscoperta delle piramidi egizie<\/strong><\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0di Moustafa Gadalla]<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/alla-riscoperta-delle-piramidi-egizie\/<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/05-alla-riscoperta-delle-piramidi-egizie\/\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/egypt-tehuti.org\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/cover-italian-1-e1514411031514-225x338.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/alla-riscoperta-delle-piramidi-egizie\/<\/strong><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Blocchi Di Cemento Sintetico Delle Piramidi &nbsp; 1. Erodoto E La Costruzione Della Piramide Erodoto non sostenne mai che la muratura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-36116","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/36116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}