{"id":32290,"date":"2019-03-26T10:46:35","date_gmt":"2019-03-26T14:46:35","guid":{"rendered":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/larchetipo-del-sistema-musicale-cosmico-larmonia-delle-sfere\/"},"modified":"2023-01-08T05:13:23","modified_gmt":"2023-01-08T10:13:23","slug":"larchetipo-del-sistema-musicale-cosmico-larmonia-delle-sfere","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/larchetipo-del-sistema-musicale-cosmico-larmonia-delle-sfere\/","title":{"rendered":"L&#8217;archetipo Del Sistema Musicale Cosmico &#8211; L&#8217;armonia Delle Sfere"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Il Sistema Musicale Cosmico Archetipo &#8211;<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Armonia Delle Sfere<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli egiziani coscienti cosmici svilupparono la loro musica dal cosmo stesso \u2014 l&#8217;armonia delle sfere.<\/p>\n<p>La comprensione egiziana dell&#8217;armonia universale, in senso astronomico-musicale, \u00e8 stata confermata dai primi viaggiatori greci e romani. Diodoro di Sicilia, nel suo <em>libro I<\/em> [sezione 16-1], dichiara:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&#8220;\u00c8 stato da Thoth [Tehuti], secondo gli antichi egiziani&#8230; [che] fu il primo ad osservare l&#8217;ordinata disposizione delle stelle e l&#8217;armonia dei suoni musicali e della loro natura. &#8220;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto intimo tra astronomia e musica \u00e8 il pi\u00f9 importante fondamentale nel pensiero egiziano. Questa intimit\u00e0 si manifesta in tutti gli aspetti del sistema egiziano, come vedremo in tutto questo libro.<\/p>\n<p>Mentre l&#8217;Accademia occidentale attribuisce la conoscenza dell&#8217;astronomia ai greci, i primi storici hanno riferito diversamente. Il grande Strabo (64 A.C.-25 CE) ha ammesso che:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&#8220;I sacerdoti egiziani sono supremi nella scienza del cielo&#8230; [gli egiziani]&#8230; imparto alcuni dei loro precetti; anche se nascondono la maggior parte. [Gli egiziani] rivelarono ai greci i segreti dell&#8217;intero anno, che quest&#8217;ultimo ignor\u00f2 come con molte altre cose&#8230; &#8220;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;astronomia &#8220;moderna&#8221; \u00e8 attribuita alle opere di Johannes Kepler (1571-1630 CE), e gli viene attribuito di aver &#8220;scoperto&#8221; le tre leggi planetarie. Eppure, nessuno di questi accademici occidentali ci dice come Kepler \u00e8 arrivato (fuori dal nulla) a queste conclusioni. In verit\u00e0, Kepler si vantava in stampa, alla fine del <em>libro V <\/em>della sua serie, <em>armonia del mondo<\/em>, che riscopr\u00ec le leggi perdute dell&#8217;Egitto, come indicato di seguito:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong><em>&#8220;Ora, diciotto mesi dopo la prima luce, tre mesi dopo il vero giorno, ma pochi giorni dopo il sole puro di quel pi\u00f9 meraviglioso studio ha cominciato a brillare, nulla mi trattiene; \u00e8 mio piacere cedere alla frenesia ispirata, \u00e8 mio piacere insultare gli uomini mortali con il sincero riconoscimento che sto rubando i vasi dorati degli egiziani per costruire un tabernacolo al mio Dio da loro, lontano, lontano dai confini dell&#8217;Egitto &#8220;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il giubilo Kepler non ha detto che egli stesso ha scoperto qualcosa. Piuttosto, era tutto egiziano antico. Clemente Alexandrinus (200 CE) menziona 42 volumi accreditati al Thoth egiziano (Tehuti) su vari argomenti. <span style=\"text-decoration: underline;\">Due libri erano sulla musica e altri quattro sull&#8217;astronomia<\/span>, uno contenente una lista delle stelle fisse, un altro che copre i fenomeni del sole e della luna, e altri due sul sorgere delle stelle. Un altro conteneva una cosmografia e una geografia, il corso del sole, la luna e i cinque pianeti.<\/p>\n<p>Diverse divinit\u00e0 egizie antiche (divinit\u00e0\/divinit\u00e0) erano associate alla musica. Uno dei principali Neteru musicali (d\u00e8i\/Dee) era Hathor. I suoi santuari sono sparsi in tutto l&#8217;Egitto.<\/p>\n<p>Hathor era\/\u00e8 chiamato <em>i sette Hathors<\/em>. Gli egiziani di Baladi di oggi la chiamano Saba-Banat (che significa <em>sette cameriera-ENS<\/em>). Notate sotto le 7 colonne con la testa di Hathor nella fotografia del Tempio di Philae ad Assuan.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch2-photo1-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1394 aligncenter\" src=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch2-photo1-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"174\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il testo del bellissimo <em>inno dei sette Hathors<\/em> nel tempio di Dendera Mostra l&#8217;intima relazione tra la musica e il cosmo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>Il cielo e le sue stelle fanno musica a voi.<\/strong><\/em><br \/>\n<em> <strong>Il sole e la luna ti lodano.<\/strong><\/em><br \/>\n<em> <strong>Il Neteru ti esalta.<\/strong><\/em><br \/>\n<em> <strong>Il Neteru canta a te.<\/strong><\/em><\/p>\n<div>\n<p>Il testo di questo inno \u00e8 composto da sette stanze (pari alle sette sfere metafisiche). Ogni stanza \u00e8 composta da quattro linee (uguali a un Tetra-accordo).<\/p>\n<\/div>\n<p>Hathor \u00e8 una delle divinit\u00e0 antichissime degli antichi egizi. I testi inscritti nelle cripte del Tempio di Hathor a Dendera affermano chiaramente che il Tempio (restaurato durante l&#8217;era tolemaica) era basato su disegni risalenti al Re Pepi della 6a dinastia (2400 A.C.). I disegni stessi sono copie di documenti pre-dinastici. Il testo recita:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><strong>La venerabile Fondazione di Dendera \u00e8 stata trovata nei primi scritti, scritti su un rotolo di cuoio al tempo dei servi di Horus<\/strong> [i re che precedono Mena\/Menes] <strong>, a Memphis<\/strong><strong>, in un cofanetto, al tempo del Signore delle due terre&#8230; Pepi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Hathor \u00e8 stato chiamato la <em>padrona di canto<\/em> e la <em>padrona di ballo<\/em>. I S<em>even Hathors <\/em>rappresentano l&#8217;intimit\u00e0 della musica e la danza verso i sette pianeti pi\u00f9 vicini a noi, sulla terra. Notate sotto i sette ballerini del Tempio di Philae ad Aswan.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch2-photo2-96c.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1395 aligncenter\" src=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch2-photo2-96c.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"176\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutti i corpi che vibrano rapidamente, vorticano (danzano) producono suoni come una corda vibrante che produce il suono quando viene colpito. Il suono prodotto dalla corda dipende \u2014 tra le altre cose \u2014 sul suo spessore\/peso, la velocit\u00e0 del suo movimento, e la sua distanza dall&#8217;orecchio umano.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, i suoni (piazzole relative) prodotti dai pianeti vorticanti sono una funzione dei pesi dei corpi, delle loro particolari velocit\u00e0 e delle loro posizioni relative.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/planets-pitch.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-753 aligncenter\" src=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/planets-pitch.png\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per riconoscere l&#8217;impatto sulla terra dai suoni celesti, la terra \u00e8 considerata non commovente, al centro di tutte le cose. I sette pianeti che hanno un impatto su di noi gli abitanti della terra sono, dal pi\u00f9 vicino al pi\u00f9 lontano: la luna, mercurio, Venere, sole, Marte, Giove e Saturno. Essi ruotano, alcuni in un pi\u00f9 grande e alcuni in un&#8217;orbita minore. Quelli che hanno l&#8217;orbita minore ruotano pi\u00f9 velocemente, e quelli che hanno la pi\u00f9 grande ruota pi\u00f9 lentamente.<\/p>\n<p>La luna, situata pi\u00f9 vicino alla terra, \u00e8 il corpo pi\u00f9 veloce e in movimento, producendo quindi una nota del passo pi\u00f9 alto. Saturno, il pi\u00f9 alto del cielo (e pi\u00f9 lontano dalla terra), produce il tono pi\u00f9 basso.<\/p>\n<p>Il movimento dei sette pianeti \u00e8 melodioso. La variazione di velocit\u00e0, direzione, distanza dell&#8217;orbita e dimensioni dei sette pianeti producono i sette toni naturali conosciuti come scala diatonica (do, R<em>e, mi, fa, Sol, la, si<\/em>).<\/p>\n<p>L&#8217;applicazione antica egizia del rapporto tra i sette giorni della settimana, i toni naturali della scala diatonica, e i sette pianeti sono stati chiaramente espressi da Dio Cassius (2 \u00b0 secolo CE) nei suoi volumi <em>storia romana, libro XXXVII <\/em>[Sezioni 18, 19], che dichiarava inequivocabilmente:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L&#8217;abitudine di rinviare i giorni alle sette stelle chiamate pianeti \u00e8 stata istituita dagli egiziani<\/strong><\/span>, ma si trova ora tra tutta l&#8217;umanit\u00e0, anche se la sua adozione da parte di altri paesi \u00e8 stata relativamente recente; in ogni caso gli antichi greci mai capito. Ma dal momento che \u00e8 ormai proprio la moda con l&#8217;umanit\u00e0 in generale e anche con i romani stessi, e per gli egiziani \u00e8 gi\u00e0 una tradizione ancestrale, vorrei scrivere brevemente di esso, raccontando come e in che modo \u00e8 stato cos\u00ec organizzato. Ho ascoltato due spiegazioni, che non sono difficili da comprendere, \u00e8 vero, anche se coinvolgono certe teorie. Perch\u00e9 se si applica il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&#8220;principio del tetraaccordo&#8221; (che si crede di costituire la base della musica) a queste stelle<\/strong><\/span>, con cui l&#8217;intero universo del cielo \u00e8 diviso in intervalli regolari, nell&#8217;ordine in cui ciascuno di essi ruota, e cominciando dall&#8217;orbita esterna assegnata a Saturno, poi omettendo i due nomi successivi il Signore del quarto, e dopo questo passaggio su altri due raggiungere t Egli settimo, e poi tornare indietro e ripetere il processo con le orbite e le loro divinit\u00e0 presiedente in questo stesso modo, assegnandoli ai diversi giorni, troverete <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tutti i giorni per essere in una sorta di connessione musicale con la disposizione dei cieli<\/strong><\/span>. Questa \u00e8 una delle spiegazioni fornite; l&#8217;altro \u00e8 il seguente. Se inizi alla prima ora a contare le ore del giorno e della notte, assegnando il primo a Saturno, il prossimo a Giove, il terzo a Marte, il quarto al sole, il quinto a Venere, il sesto a mercurio, e il settimo alla luna , secondo l&#8217;ordine dei cicli che gli egiziani osservano, e se ripetete il processo, coprendo cos\u00ec le intere 24 ore, troverete che la prima ora del giorno seguente arriva al sole. E se si continua l&#8217;operazione per le prossime 24 ore nello stesso modo come con gli altri, si dedicher\u00e0 la prima ora del terzo giorno alla luna, e se si procede allo stesso modo attraverso il resto, ogni giorno ricever\u00e0 il suo pianeta appropriato. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Questo, quindi, \u00e8 la tradizione egiziana.<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p>Vedere il modello musicale antico egiziano 24 x 7, secondo la dichiarazione di Dio Cassius, che \u00e8 mostrata poco sotto.<\/p>\n<p>La dichiarazione di Dio Cassius attesta i fatti principali:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>1. <\/strong>il rapporto tra i sette giorni della settimana e i suoni armonici naturali della scala diatonica \u00e8 stato istituito dagli antichi egiziani. Tale rapporto fu una conseguenza della musica celeste dei sette pianeti (vaganti).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong><em>L&#8217;abitudine di rinviare i giorni alle sette stelle chiamate pianeti \u00e8 stata istituita dagli egiziani. <\/em><\/strong><strong><em>. . . e a loro gi\u00e0 una tradizione ancestrale.<\/em><\/strong> . .<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>2. <\/strong>il rapporto tra i sette pianeti e i giorni della settimana (come praticato dagli egiziani), secondo Dio Cassius, inizi\u00f2 con Saturno.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong><em>Cominciando dall&#8217;orbita esterna assegnata a Saturno&#8230; tutti i giorni di essere in una sorta di connessione musicale con la disposizione dei cieli&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch3-1-300c-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1143\" src=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/emus-ch3-1-300c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"714\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>3. <\/strong>i principi dei tetraaccordi sono stati implementati nel sistema musicale egiziano antico, alla sequenza di cui sopra dei sette pianeti. Dio Cassius ha dichiarato:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong><em>Se si applica il &#8220;principio del tetraaccordo&#8221; (che si crede di costituire la base della musica) a queste stelle,. . .<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Tetrachord \u00e8 una parola che significa semplicemente quattro corde. Le parti essenziali del Tetrachord erano\/sono le corde superiore e inferiore. Questi hanno fatto un quarto perfetto l&#8217;uno con l&#8217;altro. Il &#8220;quarto perfetto&#8221;, in quanto tale, \u00e8 il suono fatto dal quarto tono naturale da una data nota. Se iniziamo la scala a, diciamo <em>C<\/em> (do), il suo quarto sar\u00e0 <em>F <\/em>(fa) nella scala ascendente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">L&#8217;antico piano musicale Egizio illustrato sopra indica come i giorni della settimana formano un quarto perfetto tra di loro. Esempi:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Domenica \u2013 Lunedi: <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>mi<\/strong><\/span>, fa, Sol, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>la<\/strong><\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">(<strong>E<\/strong><\/span>, F, G, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A<\/strong><\/span>)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">Gioved\u00ec \u2013 venerd\u00ec: <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>do<\/strong><\/span>, re, mi, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>fa<\/strong><\/span> <span style=\"text-decoration: underline;\">(<strong>C<\/strong><\/span>, D, E, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>F<\/strong><\/span>)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>4. <\/strong>la divisione del giorno in 24 ore proviene anche dagli egiziani. Applicando il primo dei pianeti (Saturno) alla prima ora del primo giorno della settimana, e in ogni ora successiva, il prossimo pianeta, nell&#8217;ordine indicato in precedenza, troveremo, ripetendo alternativamente lo stesso ordine, che la prima ora del secondo giorno Corr obabilit\u00e0 al sole; il primo del terzo, alla luna, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">La divisione del giorno in 24 ore e la settimana in 7 giorni fornisce il modello armonioso perfetto, dove l&#8217;ordine delle ore (giorni) coincide con la distribuzione di fourths tra giorni consecutivi. In altre parole, un sistema non pu\u00f2 essere stabilito senza l&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>5. <\/strong>Dio Cassius ha dichiarato specificamente che n\u00e9 i greci n\u00e9 i Romani hanno diviso il giorno in ore, n\u00e9 il mese in porzioni di sette giorni, o settimane. \u00c8 dagli egiziani, come testimonia Dio Cassius, che gli altri popoli hanno preso questo uso.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><strong><em>. . . la sua adozione da parte di altri paesi \u00e8 stata relativamente recente; in ogni caso gli antichi greci mai capito. Ma dal momento che ora \u00e8 proprio la moda con l&#8217;umanit\u00e0 in generale e anche con i <span style=\"text-decoration: underline;\">romani stessi, e per gli egiziani \u00e8 gi\u00e0 una tradizione ancestrale<\/span><\/em><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em>.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>6. <\/strong>il tavolo musicale puramente egiziano 24 x 7 fornisce un sistema con assi coordinati che corrisponde al gioco antico egizio di dama, che era la base per la scelta di toni e modalit\u00e0 corrette, sulla base delle diagonali tratte da un particolare riferimento Punto. Questo tipo di pensiero concorda con i testi astronomici egiziani che sono chiamati <em>calendari diagonali <\/em>e <em>orologi stellari diagonali<\/em>. In altre parole, la scelta dei toni e delle modalit\u00e0 corrette \u00e8 intimamente legata all&#8217;armonia delle sfere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">[An excerpt from The Enduring Ancient Egyptian Musical System &#8211; Theory and Practice by Moustafa Gadalla]<\/span><\/strong><\/p>\n<div>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong style=\"font-size: 16px;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/the-enduring-ancient-egyptian-musical-system-theory-and-practice-second-edition\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/the-enduring-ancient-egyptian-musical-system-theory-and-practice-second-edition\/<\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong style=\"font-size: 16px;\"><br \/>\n<\/strong><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/books2read-prod.s3.amazonaws.com\/CACHE\/images\/ubl_book_images\/book_display_image_ftS0od8\/85d59229da8c80e1867ae56c6ef58060\" \/><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"padding-left: 30px; text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/the-enduring-ancient-egyptian-musical-system-theory-and-practice-second-edition\/\"><strong style=\"font-size: 16px;\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/product\/the-enduring-ancient-egyptian-musical-system-theory-and-practice-second-edition\/<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sistema Musicale Cosmico Archetipo &#8211; Armonia Delle Sfere &nbsp; Gli egiziani coscienti cosmici svilupparono la loro musica dal cosmo stesso \u2014 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-32290","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/32290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/32290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/egyptianwisdomcenter.org\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}